Montoya non si presenta benissimo all'Inter: "Spero di tornare al Barcellona". E perde il volo...

All'aeroporto di Barcellona, Martin Montoya rivela il motivo per cui ha scelto l'Inter: "Luis Enrique non mi vedeva. Sono triste". Perso il volo per Milano, arriverà solo giovedì.

Ancora non è arrivato e già non si è presentato benissimo, facendo storcere immediatamente il naso a qualcuno. Della serie: "Ma questo Martin Montoya chi l'ha mai visto giocare?". Parole da amante ferito, anche se l'amore tra il terzino del Barcellona e l'Inter deve ancora iniziare, almeno ufficialmente.

Il motivo del risentimento di qualche tifoso nerazzurro? Le parole pronunciate all'aeroporto di Barcellona, in partenza per Milano: "Spero di tornare al Barcellona al termine del prestito biennale". Ma come? Manco è arrivato e già parla di tornare a vestire quella maglia che già in inverno ha fatto di tutto per togliersi di dosso?

In realtà, la decisione di lasciare la Catalogna e la Spagna è da ricondursi a una sola motivazione: la mancanza di spazio. Era così 6 mesi fa e continua ad essere così, dopo il rinnovo con Dani Alves: "Me ne vado triste, Luis Enrique mi ha detto che non conta su di me. Non me ne sono potuto andare a gennaio perché non avrebbero potuto rimpiazzarmi sul mercato" continua Montoya.

E ancora, senza ipocrisia e con una buona dose di sincerità: "Ho capito con chiarezza che dovevo andare via quando hanno rinnovato con Alves e preso Aleix Vidal. Ma spero di poter tornare".

Non esattamente un ottimo esordio da interista se si pensa che, tra l'altro, Montoya alla fine ha anche perso il volo e arriverà a Milano soltanto giovedì.

Slitta quindi anche l'ufficialità del suo trasferimento in nerazzurro che sarà comunicata al termine delle visite mediche di rito. E comunque, due anni mica sono due giorni: in 24 mesi, Montoya avrà tutto il tempo per dimenticare il Barcellona.

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