Generazione di Fenomeni - Roman Macek, Pavel ha detto sì: colpo Juventus, sognando Nedved...

Classe '97, chioma bionda e talento da vendere; tra Macek e la Juve è stato amore a prima vista: i bianconeri lo hanno strappato ad Arsenal e Manchester United.
ROMAN MACEK | La Scheda
Club FC Fastav
Ruolo Esterno destro, sinistro
Data di nascita
18 aprile 1997
Altezza/Peso -/-
Nazionalità Rep. Ceca
A chi assomiglia Nedved, Krasic

Se hai la chioma bionda, corri sulla fascia e sei di nazionalità ceca, l'accostamento a Nedved appare quasi banale. Tuttavia il caso di Roman Macek è diverso: lui ha soltanto 16 anni ed è stato proprio il grande Pavel a designarlo come suo erede. Ovviamente alla Juventus.

PALLAVOLO? NO, GRAZIE - Macek nasce a Zlin in una famiglia di pallavolisti. Sia il padre che la madre, infatti, hanno raggiunto alti livelli  ed anche la sorella ha deciso di cimentarsi nello stesso sport dei genitori. La 'pecora nera' di casa Macek è proprio Roman: a lui la palla piace pure, ma preferisce giocarla con i piedi.

Lo nota il FC Fastav, che gli dà l'opportunità di formarsi nelle proprie giovanili. Scala presto le gerarchie ed entra a far parte dell'Under 19 del club. In Nazionale diventa capitano dell'Under 16 ed esordisce nel marzo scorso anche con l'Under 17, nelle amichevoli contro Polonia e Svizzera.

I suoi avrebbero voluto che giocasse sottorete (facendo muro alle schiacciate avversarie), ma alla fine Macek ha deciso di correre sulla fascia col pallone tra i piedi e vedendo i risultati pare proprio che la sua scelta sia stata azzeccata.

FURIA CECA 2 - Le caratteristiche sono quelle, c'è poco da fare: Macek ara la fascia proprio come Nedved ed avendo appena 16 anni ha tutto il tempo per affinare la tecnica e provare ad arrivare sugli stessi livelli della prima storica 'Furia Ceca'.

Per scrivere sul campo 'Furia Ceca 2, il ritorno', Macek dovrà principalmente migliorare nel lavoro di squadra e nella fase di non possesso. Quando c'è da assaltare le difese avversarie, infatti, è sempre in prima linea; resta invece in disparte nel momento in cui gli tocca dare una mano ai compagni in difesa. Sotto questo punto di vista è ancora un pò acerbo, ma nell'accademia juventina si forgierà.

In nazionale gioca anche come centrocampista centrale, ma il suo ruolo naturale è quello del classico esterno tutto corsa e dribbling. Schierarlo in mezzo al campo significherebbe limitarlo. Agisce indifferentemente sulla fascia destra e sinistra: attualmente, però, renderebbe al massimo come ala nel tridente offensivo.

PAVEL HA DETTO SI' - Macek e Nedved, l'allievo e il maestro si sono visti e parlati. E alla fine Pavel ha detto sì: Roman può essere il suo erede. La Juventus si era già fatta convincere dalle sua potenzialità - messe in mostra durante uno stage in autunno - , mancava solo la benedizione della 'Furia Ceca'.

Paratici si è mosso per tempo, bruciando la concorrenza di Manchester United ed Arsenal, club con cui Macek aveva svolto altri stage. "A Torino c'è un ambiente fantastico per fare calcio", ha detto il talento ceco, che ha scelto personalmente la Juventus piuttosto che la Premier. Con Madama è stato amore a prima vista.

Adesso manca soltanto l'ufficialità e lo stesso Macek ha confermato che "il trasferimento si farà in questi giorni". La Juventus lo aspetta, Nedved lo aspetta. Anche se sarà meglio, a questo punto, non dire a Pavel che il suo idolo in verità è soltanto uno: "Cristiano Ronaldo".


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