L'Inter vola verso il record negativo di sconfitte ogni epoca, ma Strama non molla: "Europa League, crediamoci!". E spunta Corvino...

L'ex Ds della Fiorentina è il nome nuovo candidato a rafforzare l'organigramma societario nerazzurro. Intanto per il 'Papu' Gomez serve ancora una limatina...
E' un'Inter sempre più horror quella che perdendo a Palermo totalizza la sconfitta numero 13 della stagione: contando le 34 partite disputate finora, è uno dei parziali più negativi della intera storia nerazzurra nei campionati a 20 squadre.

L'anno scorso, altro torneo maledetto, le sconfitte a fine anno furono 14, mentre a questo punto Stramaccioni - subentrato a Ranieri - era a quota 12.

Per trovare di peggio bisogna poi risalire molto indietro nel tempo, al 1946-47, quando l'Inter chiuse con 15 sconfitte al decimo posto. Nel 1947-48 i nerazzurri misero assieme 19 sconfitte, ma il torneo era a 21 squadre.

Numeri pessimi che ora riecheggiano nelle attuali prestazioni della Beneamata, assieme a quelli altrettanto orrorifici dell'ecatombe infortunati. Ce ne sarebbe per abbattere un toro, ma Stramaccioni si sforza di suonare la carica ai 'reduci' rimasti a lottare sul fronte.

"Non arrivare in Europa League sarebbe un fiasco ma noi ci crediamo, basta vedere l'impegno che abbiamo messo fino al quinto minuto di recupero. Abbiamo finito stremati e anche questo è un segnale importante. Viene difficile commentare una situazione come quella che stiamo vivendo. Con l'infortunio di Javier, escludendo i portieri e i Primavera siamo rimasti in 11. Ma domenica andremo a Napoli e giocheremo alla morte...".

Intanto la società nerazzurra contina a lavorare alacremente sul mercato: dopo i 5 acquisti annunciati in via 'informale' dal Dg Fassone (Botta, Laxalt, Andreolli, Campagnaro, Icardi), manca davvero poco al sesto colpo da parte di Branca. Col Catania, infatti, ballano 2 milioni e mezzo per arrivare all'accordo sulla valutazione da dare ad Alejandro Gomez.

Per il 'Papu' i rossazzuri chiedono 10 milioni, l'Inter è arrivata a mettere sul piatto 7,5 milioni (5 milioni cash più la comproprietà di Biraghi, valutata 2,5). Ma sull'argentino c'è forte anche l'Atletico Madrid, i nerazzurri dovranno alzare l'offerta per convincere Pulvirenti.

Situazione Handanovic-Barcellona sempre calda, ma il Ds Ausilio spazza via le voci con fermezza: "Handanovic è e resterà il nostro portiere anche nelle prossime stagioni, lo ha anche detto Stramaccioni. Non c'è un problema che si pone ora".

Quanto all'organigramma societario di Corso Vittorio Emanuele, l'ultima voce vorrebbe Moratti intenzionato ad assumere l'ex viola Pantaleo Corvino, tuttora in pausa di riflessione nei suoi possedimenti pugliesi...