Mourinho, cosa hai fatto! "Attacco senza alternative, che errore lasciare partire Cruz"

Aldo Serena non vede soluzioni di peso oltre a Milito: "Balotelli ormai è un esterno".
Il trequartista? Fosse in Josè Mourinho, Aldo Serena si preoccuperebbe di altro, per esempio la 'coperta corta' nel reparto offensivo.

"Là davanti sono in pochi - spiega l'ex bomber nberazzurro a TuttoSport - Mi sembra che, a parte Suazo, di alternative Mou­rinho non ne abbia. Per questo credo che lasciare partire Cruz sia stata una forzatura: Julio sarebbe stato l’ideale come vice Milito. Aveva esperienza, sa­peva entrare nei momenti importanti e, cosa per nulla secondaria, non face­va mai una polemica. L’anno scorso, oltre a Ibra, c’erano tre punte centrali, Adriano, Cruz e Crespo. Ora siamo passa­ti a una, ovvero Milito, visto che Eto’o non può certo giocare in quella posizio­ne".

E Balotelli? Per Serena i problemi sono non solo tattici, ma anche di gestione. Serena chiama in causa il 'manico'... "Credo che ormai il ruolo di Mario sia quello di attaccante esterno perchè ha classe, qualità e soprattut­to resistenza allo sforzo. Piuttosto però mi pongo una domanda: Mourinho finora ha adottato con lui il metodo del bastone e non so se questa sia la strada giusta. Quando giocavo, ho avu­to compagni di squadra dal carattere 'turbolento' e per esperienza mi sen­to di dire che non è un bene stargli sempre addosso...".

Da Londra Zola spinge per portare al West Ham il ragazzo, il prestito sarebbe la soluzione giusta per farlo maturare? "No - spiega Serena - perchè se non risolvi una situa­zione in una squadra non puoi certo pensare di farlo altrove e poi tornare nella squadra che avevi lasciato pen­sando di aver risolto il tuo problema. In questi casi è meglio andarsene per sempre, ma sarebbe un male per l'In­ter perché Balotelli è potenzialmente un campionissimo".