Con Flamini terzino il Milan risparmierà? "Una sicu­rezza alla Djalma Santos"

Ancora una volta il francese è stato tra i migliori in campo nel nuovo ruolo.
Da precario a centrocampo, mai inseritosi appieno negli schemi del Milan, a nuova certezza in posizione di esterno destro di difesa. La prestazione di Mathieu Flamini contro il Palermo fa l'immediato bis di quella della settimana scorsa contro il Torino. Due prove che hanno eletto il francese tra i migliori in campo, consentendo a Carlo Ancelotti di dirottare Zambrotta sulla fascia opposta senza perdere nulla in spinta.

Una promozione che va a merito dell'abnegazione e della voglia di affermarsi dell'ex Arsenal, ribadita anche in settimana - "voglio vincere la Champions con il Milan, sono tifoso rossonero fin da banbino", - e così oggi arrivano per lui anche le attestazioni della critica, con paragoni iperbolici come quello sulla Gazzetta dello Sport: "Flamini da terzi­no destro sta mostrando una sicu­rezza alla Djalma Santos...".

Dal canto suo Ancelotti è felice di avere un'altra soluzione tattica a sua disposizione, ma prima di accenderla definitivamente aspetta la prova del nove: "E' sorprendente per il modo in cui fa il terzino, ha dinamismo  e senso tattico. Adesso serve una verifica in trasferta, con una maggiore pressione degli avversari".

E chissà che Galliani non spossa risparmiare qualche milione da dirottare su Adebayor...