Caos Lecce: i tifosi rivogliono Beretta

Un solo punto nelle quattro partite con De Canio. Semeraro contro l’arbitro Dondarini: si valuta l’ipotesi di una protesta ufficiale.
Piazza sull’orlo di una crisi di nervi. No­nostante il mercato di ri­parazione ed un esonero, il Lecce si ritrova sempre più lontano dalla quota salvezza. Gigi De Canio ha capito che l’unica ri­cetta per uscire da que­sta crisi è una grande iniezione di fiducia, ma intanto il presidente non si riconosce nella squa­dra e i tifosi contestano, fino al punto di chiedere il ritorno di Mario Beret­ta. Stamat­tina nel solito briefing di inizio settimana, il presi­dente Giovanni Semera­ro incontrerà i suoi colla­boratori. Oltre all’analisi dell’infelice momento, al vaglio della riunione ci sarà anche l’ipotesi di una protesta formale alla Lega per evitare che Dondarini venga desi­gnato ancora una volta per una gara del Lecce, dopo le direzioni di Paler­mo e quella contro la Sampdoria entrambe sfortunate per i gialloros­si.

L’am­biente intanto non aiuta. Fischi a fine partita, con­testazione a Semeraro e Angelozzi, considerati i principali responsabili di una stagione che si giudi­ca fallimentare. Nei vir­tuali bar dello sport di in­ternet i supporters si in­contrano e puntualmen­te criticano: innanzitutto il direttore sportivo per la campagna acquisti (e quella di riparazione), poi il presidente per aver rin­novato a metà del girone di andata il contratto al­lo stesso Angelozzi. Paro­le dure sulla squadra. Anche se ci sono ancora diversi tifosi che credono nella salvezza, il leitmotiv è «la caccia ai colpevo­li»: ora si torna ad ap­prezzare Mario Beretta, fino a proporre addirittu­ra un suo ritorno in pan­china. I blogger si affida­no ai numeri: la media punti è crollata nelle ulti­me quattro gare, passan­do da 0.85 a 0.25 con De Canio alla guida tecnica (un solo punto ottenuto in quattro gare).

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