Juve, blindato “l’italiano” Daud: 2013

Il gioiello somalo della Primavera bianconera ha firmato: «Sono contentissimo, ma questo è solo un punto di partenza».
E’ arrivato con una settimana di ritardo, ma Ayub Daud è comunque felicissimo dell’ultimo regalo ricevuto per i 19 anni compiuti il 24 febbraio: il primo contratto da calciatore professionista, ovviamente con la Juve. «Sono contentissimo, ma questo è solo un punto di partenza», ha confidato agli amici più stretti. L’accordo, che lega Daud alla società bianconera fino al 2013, è stato raggiunto ieri, anche se il contratto sarà depositato in Lega solo questa mattina. A due giorni dal gol della vittoria firmato contro il Napoli da un prodotto del vivaio, Marchisio, la Juve ha così chiuso in cassaforte un altro gioiello che in futuro potrebbe brillare in prima squadra. Daud non è ancora mai stato convocato, ma Ranieri lo segue e lo apprezza: «In allenamento ci fa impazzire con la sua tecnica e la sua velocità», ha detto di lui senza mezzi termini.

Nella Primavera il fantasista somalo, nato a Mogadiscio ma residente a Cuneo da quando aveva 5 anni, sta dimostrando di essere una stella assoluta. Decisivo nell’avvio travolgente della squadra di Maddaloni in campionato, ha dato un contributo fondamentale alla vittoria nella Coppa Carnevale con otto gol in sei partite. L’exploit toscano aveva attirato su di lui l’attenzione di diverse squadre straniere, Tottenham in primis, ma né Daud né la Juve hanno mai pensato di rompere un matrimonio che dura dal 2000. «Alessio Secco e Ciro Ferrara sono stati esemplari: abbiamo trovato subito un accordo», ha spiegato Ulisse Savini, l’agente del bianconero. Dopo il contratto, Daud si aspetta un altro regalo da un 2009 iniziato splendidamente: la cittadinanza italiana, per cui ha già avviato le pratiche burocratiche. E anche questo pare destinato ad arrivare presto. Così magari la Juve, dopo Amauri, si troverà ad avere un altro giocatore conteso da due nazionali.

Fonte: TuttoSport