Addio al calcio, Portillo si ritira a 33 anni: "Sarò più utile come dirigente"

Javier Portillo, ex promessa del Real Madrid transitato anche dalla Fiorentina, ha annunciato l'addio al calcio giocato a 33 anni: "Sarò più utile come dirigente".

Doveva essere l'erede del mito Raul al Real Madrid invece, a soli 33 anni, Javier Portillo ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo una carriera che non gli ha regalato le soddisfazioni sperate.

E dire che, nel 2001-02, alla sua prima vera stagione con il Real dei grandi Portillo totalizzò ben 23 presenze realizzando addirittura la bellezza di quindici goal.

L'anno dopo però gli spazi per lui cominciarono ad essere troppo pochi e così il Real preferì cederlo in prestito alla Fiorentina dove, peraltro, rimase solo sei mesi con uno score di appena undici presenze e un goal.

Da lì per Portillo cominciò poi un giro vorticoso di squadre: dal Bruges, al Gimnastic, dall'Osasuna all'Hercules, passando per il Las Palmas fino al ritorno all'Hercules dove, secondo alcune voci, sarebbe stato richiamato grazie al rapporto di parentela che lo lega al presidente del club di Alicante (suo suocero).

Dopo un inizio di stagione nuovamente inconcludente, adesso, l'attaccante adesso ha deciso di dire basta: "Oggi penso di poter dare di più come dirigente dell’Hercules che come giocatore. Farò parte del comparto tecnico del club, purtroppo non mi sono adattato a questo tipo di campionato (Seconda Divisione) e credo che sia arrivato il momento di farsi da parte”.