Ched Evans torna in libertà: scarcerato l'ex attaccante del Manchester City accusato di stupro

L'ex attaccante dello Sheffield United, Ched Evans, è stato scarcerato dopo 2 anni e mezzo. I tifosi, però, non lo rivogliono in squadra.

Gli inizi al Chester City, il passaggio al Manchester City, il prestito al Norwich e poi, nel 2007 il debutto in prima squadra con i Citizens. La storia di Ched Evans sembrava quella sognata da tutti i ragazzini innamorati del calcio: la gavetta e poi la chance di dimostrare il proprio valore ai massimi livelli.

Non tutto, però, va nel verso giusto. Evans riesce a trovare il primo goal, ma il City decide di cederlo allo Sheffield United dove, dopo due stagioni così così in Championship, si esalta in League One mettendo a segno ben 29 reti in campionato. Nel 2012, però, la stangata: Evans viene condannato a 5 anni di carcere perchè cacusato di aver stuprato una 19enne ubriaca. Adesso, però, 2 anni e mezzo dopo, la vita di Ched Evans ricomincia: dopo aver scontato metà della pena l'attaccante gallese è stato rimesso in libertà.

Evans compirà 26 anni a dicembre ed ha ancora la possibilità di riprendersi in mano la carriera. Troverà, però, un club disposto a dargli fiducia? Lo Sheffield United, secondo quanto sussurrato in UK, sembrava disposto a riaprirgli le porte ma una petizione firmata da 150.000 tifosi sembra aver sortito il proprio effetto: i fans non vogliono che il club tesseri nuovamente l'attaccante e, a quanto pare, così andrà.