Rifiutare la Seleçao è un gesto da pazzi, ma non per il giovane Fernandes! Il suo agente lo giustifica: "Non si sente a suo agio..."

Il 20enne laterale del Gremio, grande promessa del calcio verdeoro, ha deciso di rifiutare la convocazione in vista della prossima sfida con l'Argentina: in palio la Coppa Roca.
Rifiutare una convocazione in Nazionale. Per giunta in una delle Nazionali più prestigiose al mondo, quella brasiliana. E' quanto ha fatto Mario Fernandes, 20enne laterale destro del Gremio, considerato una delle grandi promesse del calcio verdeoro. Il difensore ha deciso, infatti, di dire no alla chiamata del ct del Brasile Mano Menezes, che lo aveva inserito tra i convocati in vista della sfida di mercoledì con l'Argentina.

Il match - il 'superclassico delle Americhe' - metterà in palio la Coppa Roca, un trofeo degli anni '50 ritornato in auge da quest'anno. All'andata, giocata a Cordoba, finì 0-0. Fernandes ha rifiutato di salire sull'aereo per Belem, la città che ospiterà la partita.

"Lui non vuole giocare nella nazionale, non si sente a suo agio - ha detto il suo procuratore, Jorge Machado - Ne ha parlato con il suo allenatore Celso Roth. Ha una personalità molto forte. Non si tratta di indisciplina nè di irresponsabilità, Mario è un ragazzo molto intelligente, sa cosa può provocare questa sua decisione, ma non vuole andare nella Seleçao".

Il giocatore, dal canto suo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Si è limitato a far sapere che non è arrivato in tempo per prendere l'aereo per Belem; quando poi la federcalcio brasiliana gli ha prenotato un altro volo, Fernandes ha dato di nuovo 'buca', ribadendo di non voler giocare.