Caos maglie a Frosinone: Pescara costretto a giocare con quella d'allenamento

Il Pescara si presenta a Frosinone in completo verde, l'arbitro lo giudica troppo simile al giallo dei ciociari e costringe gli abruzzesi a giocare con la maglia d'allenamento.

Sabato pomeriggio inusuale per il Pescara, impegnato sul campo del Frosinone per la trentacinquesima giornata di Serie B. Tutta colpa della divisa di gioco, giudicata troppo simile a quella avversaria dal direttore di gara che ne 'ordina' il cambio.

Prima del calcio d'inizio l'arbitro Minelli ha deciso che la casacca da trasferta scelta dagli abruzzesi, color verde chiaro, si sarebbe confusa con quella gialla dei ciociari chiedendo così di indossarne un'altra.

Peccato che il Pescara non aveva con sè la tradizionale maglia biancazzurra, ritrovandosi così costretto a ripiegare con le tenute a tinta blu utilizzate per l'allenamento.

Niente cognomi sulle spalle e numeri dorati applicati in fretta e furia per l'occasione, emblema del curioso fuoriprogramma andato in scena al 'Matusa'.