Bari-Sampdoria 1-1: Non basta Volta per far splendere l'esordio di Iachini

Un goal in mischia realizzato nel finale dal difensore svizzero Borghese, ha permesso al Bari di fermare la Sampdoria al 'San Nicola'. Di Volta il momentaneo vantaggio doriano.
A Bari finisce in pareggio la partita fra Bari e Sampdoria. A tratti bel gioco in una partita non divertente.

FORMAZIONI
– Galletti che si presentano in campo con un 4-4-2 o, ancora meglio, un 4-3-3 mascherato. In porta il solito Lamanna, davanti a lui il quartetto formato da Crescenzi, Borghese, Ceppittelli e Garofalo. Faro di centrocampo Donati, supportato da Bellomo e Rivaldo Gonzalez. Sulle fasce Caputo e Defendi e centravanti De Paula. I Blucerchiati rispondono con un inedito, ma che ora sarà di attualità, 4-3-3. In porta ritorna Romero dopo le partite con la Nazionale. In difesa i soliti Rispoli e Castellini sulle fasce e centrali Volta ed Accardi. Centrocampo affidato a Palombo, in cabina di regia, Dessena e Bentivoglio. In attacco Pozzi supportato da Foggia e Bertani.
 
PARTITA – Bari-Sampdoria è il big match della 16° giornata del campionato. I primi minuti sono di studio tra le due squadre. La Sampdoria sembra comunque volere fare la partita e, di contro, il Bari riparte veloce in contropiede. La prima occasione buona capita sulla testa di Pozzi che, al 7’ su un ottimo assist di Foggia, alza troppo il pallone sopra la traversa. Come detto in precedenza, il Bari cerca di colpire in contropiede ed è al 21’ che ha l’occasione migliore del suo primo tempo, con Borghese. Cross per il difensore Barese che svetta di testa a colpo sicuro ma, i grandi riflessi del Chiquito, gli negano la gioia del gol. La Sampdoria continua ad attaccare ed al 24’ ha una grossa occasione. Calcio di punizione dal limite dell’area di Foggia che colpisce in pieno la traversa. I Blucerchiati continuano a spingere per cercare il gol del vantaggio che arriva pochi minuti dopo. Cross di Castellini dalla sinistra e Volta, lasciato solo in mezzo all’area di rigore, impatta il pallone incrociandolo sul secondo palo e battendo così l’estremo difensore del Bari. Minuto 27 e Sampdoria che passa in vantaggio. Il Bari cerca di attaccare guadagnandosi diversi calci d’angolo ma le sortite offensive dei padroni di casa non producono l’effetto desiderato. Il primo tempo si conclude quindi con gli ospiti in vantaggio.

La ripresa è l’antitesi del primo tempo: Bari in attacco e Sampdoria che cerca di ripartire in contropiede. Il secondo tempo è privo di emozioni e di occasioni da gol e bisogna aspettare il 71’ per il primo momento saliente. Kopunek, entrato da poco tempo, viene espulso per un brutto fallo ai danni di Bentivoglio. Questo cartellino cambia la partita per il Bari. I Galletti iniziano a crederci ed al 78’ agguanta il pareggio con un gol in mischia del centrale difensivo Borghese. La Sampdoria vuole ritornare in vantaggio ma, Rispoli prima e Dessena dopo e poi ancora Rispoli, si divorano tre occasioni da gol. La partita finisce quindi con un pareggio.

CHIAVE
– Il cartellino rosso di Kopunek serve al Bari per risvegliarsi dal momentaneo svantaggio. Dopo l’espulsione infatti i Galletti riescono a trovare il gol del pareggio.

CHICCA – Prima partita da allenatore della Sampdoria per Iachini. Il neo tecnico ha comunque molto da lavorare sia sotto il piano della forma fisica che sotto il piano del gioco.

TATTICA – Molto simili i due schieramenti quest’oggi infatti, nonostante parta come un 4-4-2, il modulo Barese si trasforma spesso in 4-3-3. Analogamente gioca la Sampdoria, con un 4-3-3 inedito, ma che è il modulo preferito del nuovo tecnico Iachini.

MOVIOLA – Buona la direzione di gara di Velotto di Grosseto  che non sbaglia praticamente nulla. Unico errore il cartellino giallo a Pozzi per presunta simulazione che invece avrebbe potuto essere rigore.

PROMOSSI&BOCCIATI – Nel Bari molto bene Borghese, autore del gol del pareggio, che guida il reparto arretrato non commettendo errori. Buona anche la prova di Lamanna e di Donati. Male invece Kopunek. Nella Sampdoria convincente prestazione di Romero e di Palombo. Non molto positiva la prova invece degli altri scesi in campo.