Triestina-Padova 0-3: INCUBO alabardato, i patavini restano in SERIE B!

Alla Triestina bastava in pari!
Il Padova realizza l'impresa in quel di Trieste e conquista una salvezza miracolosa dopo il calo vertiginoso di cui era stata protagonista da gennaio in poi. Ma qualcosa è cambiato nella partita vinta col Brescia e così sull'onta di quelle motivazioni la squadra di Sabatini stravince i play-out e conquista l'accesso alla serie B 2010-2011, complice anche una Triestina rinunciataria e che in entrambe le partite ha puntato allo 0-0 che l'avrebbe premiata.

In campo – I due allenatori scelgono gli stessi moduli dell'andata e della stagione anche se presentano qualche variazione negli interpreti. A dire il vero l'unica novità nella Triestina è rappresentata dal rientro di Cottafava mentre Sabatini, per cercare l'impresa, cambia abbastanza il suo Padova. E così dentro Renzetti, uno dei migliori della stagione patavina, al posto di Trevisan nel ruolo di terzino sinistro, Bonaventura in luogo di Rabito come trequartista e Vantaggiato preferito a Soncin in avanti.

Si gioca
– Se la gara di andata era stata contrassegnata da calma piatta, stavolta le due squadre sanno che si tratta di una sfida senza appello e spingono subito sull'acceleratore. Lo fa soprattutto il Padova che dopo 2' trova già il gol che potrebbe voler dire salvezza. E' Vantaggiato a fulminare Calderoni con il sinistro e a far gioire i 2.600 padovani arrivati al “Nereo Rocco”. A qual punto la banda di Arrigoni non può più gestire nulla ma si deve buttare avanti alla ricerca quantomeno del pareggio (che le basterebbe grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare). Il più attivo è Godeas, desaparecido all'andata, che a stretto giro di posta crea due occasioni clamorose: prima mette fuori di un niente il diagonale di destro su cui Agliardi sorvola e poi colpisce a botta sicura di testa ma trova una splendida parata d'istito dell'estremo difensore biancoscudato. Sembra una Triestina in grado di schiacciare il Padova ma questa dopo lo spavento si riorganizza chiude gli spazi e anzi ha la forza di creare pericoli a Calderoni. L'ex portiere torinista si supera per ben due volte deviando un'insidiosa punizione di Vantaggiato e poi uscendo a valanga ancora sull'attivissimo attaccante che aveva tentato il colpo sotto da dentro l'area piccola. Il primo tempo finisce così col Padova avanti e la Triestina che tira un sospiro di sollievo per avere un passivo ancora recuperabile. Ben tre le sostituzioni della prima frazione di gioco, due per infortuni (Renzetti nel Padova e Princivalli nei padroni di casa) e una scelta tecnica di Arrigoni che ha mandato in campo Gorgone per uno spaesato Pani.

La ripresa inizia con a ritmi lenti e per il primo quarto d'ora non si vede l'ombra di un'azione degna di nota anche se la Triestina dovrebbe attuare qualcosa di molto simile a un arrembaggio. Il Padova è però messo bene in campo e così, nonostante il cambio forzato per l'infortunio di Bovo (Jidayi al suo posto), riesce a difendersi con ordine e senza apprensione. La prima emozione arriva per un accenno di rissa che segue un fallo su Vantaggiato e che Tagliavento seda ammonendo Calderoni e Cuffa. E' proprio l'argentino ad inventarsi il raddoppio che a metà ripresa mette una pietra miliare nella salvezza del Padova: il centrocampista umilia Cottafava con un tunnel e si trova davanti a Calderoni che viene trafitto per la seconda volta. Si scatena poi l'assedio della Triestina che manda anche i terzini a fare le ali e lascia praterie per i “furetti” Di Nardo e Vantaggiato ma non produce occasioni memorabili se non qualche estemporaneo tiro da fuori che Agliardi (sicurissmo questa sera) gestisce con prontezza e disinvoltura. La Triestina non crea pericoli e arriva dunque il più classico dei contropiede che vale il 3-0 patavino, forse troppo severo per la Triestina. Lo firma Bonaventura, servito da Di Nardo, che batte anche un po' fortunosamente Calderoni. Finisce tra gli olè di un pubblico patavino su di giri e con il miracolo salvezza del Padova che alla vigilia degli ultimi novanta minuti della stagione sembrava condannato alla retrocessione e con una Triestina nel baratro dopo che nella prima parte della stagione aveva accarezzato anche il sogno play-off ma che paga l'instabilità tecnica e le indecisioni societarie e che sicuramente non è retrocessa quest'oggi nell'ultimo atto della stagione ma “ha iniziato a retrocedere” da marzo in poi con risultati molto negativi.

La chiave – Arrigoni conferma il 4-5-1 troppo difensivo che aveva mostrato anche all'andata. Eccessivo pensare di giocare 180' sulla difensiva perchè una volta subito il gol, come avvenuto oggi, è difficilissimo cambiare mentalità e buttarsi in avanti. Anche gli infortuni impediscono qualsiasi cambio ma è l'impostazione che fa discutere.

La chicca – Sabatini “sacrifica” Soncin a sorpresa per mettere in campo Vantaggiato che quest'anno tra Padova e Torino non aveva mai convinto. Alla fine ha ragione lui e non ha bisogno di molto tempo per dimostrarlo, solo 2' e la gara è già incanalata.

Top&Flop
– Il duo d'attacco del Padova è l'arma che porta la salvezza in Veneto. Veloce, imprevedibile e freddo quando c'è da fare gol. Per contro la difesa della Triestina è molto lenta e l'emblema della macchinosità è il raddoppio patavino con Cottafava fermo sulle gambe a farsi beffare dal tunnel di Cuffa.

Fabio Frongia

IL TABELLINO

TRIESTINA-PADOVA 0-3

MARCATORI: 2'Vantaggiato, 65'Cuffa, 85'Bonaventura

TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni 7, Colombo 6, Cottafava 5.5, Scurto 6 , Sabato 5.5, Tabbiani 5, Cossu 6, Princivalli 5.5 (33'Siligardi 5.5), Pani 5 (35'Gorgone s.v. (56'Della Rocca 5), Testini 5.5, Godeas 6.5. A disposizione: Dei, D’Ambrosio, Magliocchetti, Volpe. All. Arrigoni 5

PADOVA (4-3-1-2): Agliardi 7, Darmian 6, Cesar 6.5, Faisca 6.5, Renzetti 5.5 (39'Trevisan 6), Bovo 5.5 (57'Jidayi 6.5), Italiano 7, Cuffa 7.5, Bonaventura 5.5, Di Nardo 6.5, Vantaggiato 7 (75'Morosini s.v.). A disposizione: Cano, Rabito, Gasparetto M., Soncin. All. Sabatini 7 

ARBITRO: Morganti 6

AMMONITI: Colombo (T), Scurto (T), Renzetti (P), Calderoni (T), Cuffa(P)