Play-off di Serie B - Cittadella-Brescia 0-1: Più che delle Rondinelle dei TORNADO... che colpo per i Iachini boys

E' di Mareco la rete decisiva.
Il Brescia si aggiudica la semifinale di andata dei playoff espugnando il Tombolato di Padova. In una gara molto tattica e senza grandi emozioni, le Rondinelle hanno la meglio per 1-0 sul Cittadella grazie alla rete segnata di testa dal paraguayano Mareco a due minuti dal novantesimo. La squadra di Iachini ipoteca così la finale. Il Cittadella per passare il turno dovrà infatti vincere al Rigamonti con almeno due goal di scarto.

In campo – Al Tombolato di Padova i padroni di casa del Cittadella devono battere il Brescia, meglio piazzato in classifica nella stagione regolare, per avere qualche chanches di accedere alla finale playoff. Così Foscarini propone un 4-4-2 molto offensivo: in avanti giocano Iunco e Ardemagni, ma una terza punta, Bellazzini, gioca sulla linea dei centrocampisti e viene preferita a Pettinari. In difesa parte titolare Nocentini. Iachini invece schiera le Rondinelle, che passano in finale anche in caso di pareggio, con il classico 3-5-2, e si affida in avanti alla collaudata coppia Caracciolo-Possanzini. Fra i difensori Mareco è preferito a De Maio.

Si gioca – Si parte, e la gara è da subito molto combattuta. Il Cittadella indossa il completo granata con risvolti bianchi, mentre il Brescia è in maglia e calzettoni bianchi e pantaloncini azzurri. I lombardi, molto compassati, cercano la manovra ragionata, mentre i patavini si producono più frequentemente in improvvise accelerazioni. La prima occasione è al 10’ in favore dei padroni di casi: tiro a giro su punizione dal limite di Bellazzini, con la palla che esce di un nulla sopra la traversa della porta di Arcari. Qualche minuto dopo viene ammonito Budel per un brutto intervento da dietro su Ardemagni. I primi venti minuti di gara scorrono via senza grandi emozioni. Al 23’ ci prova Budel dalla distanza, ma il suo tiro, deviato, è facilmente parato da Pierobon. Per un fallo sul suo marcatore Cherubin è ammonito anche Andrea Caracciolo. Rispoli si fa vedere un paio di volte sulla fascia destra con dei cross tesi verso l’area di rigore, ma la difesa del Cittadella è attenta e non ha problemi a sventare le situazioni di pericolo. Al 34’ Caracciolo gira in porta di destro appena dentro l’area e manda il pallone di poco a lato del palo alla destra di Pierobon. Rocchi ammonisce il difensore centrale del Cittadella, Nocentini, per una trattenuta prolungata su Possanzini. Al 39’ è Bega a provarci con una punizione da distanza siderale, ma la sua conclusione termina altissima sopra la traversa di Pierobon. Al 41’ bella azione dell’Airone, che lancia Possanzini, ma l’attaccante di Iachini non riesce ad agganciare il pallone da posizione molto favorevole. Per un’entrata dura su Iunco finisce sul taccuino di Rocchi anche il difensore paraguayano Mareco. Al 44’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra Possanzini colpisce di testa in area, ma il pallone schizza sopra la traversa di Pierobon. Dopo un minuto di recupero l’arbitro Rocchi fischia la fine di un primo tempo alquanto scarno di emozioni, con le difese che finora hanno avuto la meglio sui rispettivi attacchi e il punteggio inchiodato sullo 0-0.

Il secondo tempo comincia senza cambi nell’una e nell’altra squadra. Si gioca a ritmi molto lenti, e le due squadre fanno fatica a costruire azioni pericolose. Al 56’ Rispoli prova la conclusione d’esterno, ma il tiro è deviato in corner dalla difesa del Cittadella. La gara non si sblocca, e allora Iachini decide di cambiare, e inserisce il ceco Kozac al posto di un evanescente Caracciolo. Foscarini risponde togliendo Bellazzini, calato alla distanza dopo un buon inizio di partita, e inserendo al suo posto Pettinari. C’è un fallo tattico di Bega su Iunco, e anche per lui scatta il cartellino giallo. Al 66’ Possanzini ha lo spazio per la conclusione vincente, ma spreca tutto con un traversone senza senso. Al 72’ Pesoli rileva Nocentini nel Cittadella. Anche nella ripresa la gara scivola via senza particolari emozioni. Al 77’ ci prova Iunco per i patavini, ma la sua botta da fuori area e imprecisa e finisce sul fondo. Quattro minuti dopo c’è il secondo cambio nel Brescia, con Baiocco che sostituisce un dolorante Vass. Entrano anche Zambelli per Dallamano nel Brescia e  Volpe per Carteri nel Cittadella. Quando sembra che la semifinale di andata dei playoff debba terminare 0-0, ecco che arriva a due minuti dal 90’ il goal delle Rondinelle. Punizione dalla sinistra di Baiocco, palla a centro area, Mareco svetta di testa e mette dentro battendo Pierobon. Il Cittadella non ha più forze per reagire e il Brescia porta a casa un prezioso successo esterno in vista della gara di ritorno in casa al Rigamonti.

La chiave – Fra Cittadella e Brescia prevale la paura di perdere sul desiderio di vincere. Si spiega così lo 0-0 che regge fino agli ultimi minuti di gara al Tombolato, con le due squadre impegnate più a non farsi male che a colpirsi reciprocamente. Il Cittadella vorrebbe far di più ma non ne ha le energie e i mezzi, per le Rondinelle il pareggio è un buon risultato in virtù del vantaggio dato loro dalla migliore posizione in classifica nella stagione regolare. Il Brescia esce però alla distanza, anche grazie ai cambi di qualità a disposizione di Iachini, e alla fine ottiene una meritata vittoria sfruttando un calcio piazzato.

La chicca – Il goal del Brescia è l’unico momento emozionante della partita. Baiocco batte una punizione da sinistra, e serve un bell’assist a centro area. Mareco è lasciato libero dai difensori del Cittadella e non ha difficoltà di testa a battere Pierobon e a firmare la prima rete stagionale.

Top&Flop – Nel Brescia brilla il match - winner Mareco, che segna di testa una rete importantissima a due minuti dal termine. Nel Cittadella va segnalata la bella partita di Antimo Iunco, l’unico dei suoi a lottare fino alla fine e a credere veramente nella possibilità di sconfiggere i bresciani. Insufficienti fra i lombardi le prove dei centrocampisti Säumel e Budel e delle punte Caracciolo e Possanzini. Fra i veneti il peggiore è l’attesissimo centravanti Ardemagni, che in pratica non si vede mai per tutti i novanta minuti.

Paolo Camedda

IL TABELLINO

CITTADELLA–BRESCIA 0-1

MARCATORI: 88’ Mareco (B)

CITTADELLA (4-4-2): Pierobon 6; Manucci 6, Nocentini 6 (72’ Pesoli), Cherubin 6.5, Marchesan 6.5; Bellazzini 6 (62’ Pettinari 5.5), Dalla Bona 5, Magallanes 5, Carteri 5.5 (88’ Volpe sv); Iunco 6.5, Ardemagni 5. A disposizione: Villanova, Pisani, Oliveira, Curiale. All.: Foscarini 5

BRESCIA (3-5-2): Arcari 6; Martinez 6, Bega 6, Mareco 7; Rispoli 6.5, Säumel 5.5, Budel 5.5, Vass 6 (81’ Baiocco 6.5), Dallamano 6 (85’ Zambelli sv); Caracciolo 5.5 (59’ Kozac 6), Possanzini 5.5. A disposizione: Viotti, De Maio, Cordova, Manzoni. All.: Iachini 6

ARBITRO: Rocchi 6

AMMONITI: Budel, Caracciolo, Mareco, Bega (B), Nocentini, Manucci (C)