Torino-Cesena 1-1: Per i granata sfuma il sogno della promozione diretta. Continuano invece a sognare i romagnoli

Di Ogbonna il vantaggio granata, Ceccarelli ha poi fissato il risultato sul pari.
Grazie al tap-in di Ceccarelli il Cesena di Bisoli esce con un pareggio dallo Stadio Olimpico di Torino e agguanta il Brescia al secondo posto in classifica con 59 punti. Il Torino, in vantaggio con un colpo di testa di Ogbonna, ha buttato via una grossa occasione per avvicinarsi ai primi posti della graduatoria. Per ora è sesto, a pari merito con il Sassuolo, che giocherà lunedì, e fuori dai playoff.

In campo – Colantuono deve rinunciare ancora a Pestrin, sempre fuori per squalifica. All’Olimpico presenta allora un Torino schierato con il 4-4-2. Leon gioca sulla destra e Gasbarroni a sinistra, con il brasiliano Pià in attacco accanto a Rolando Bianchi. Bisoli risponde con un 4-3-1-2 e punta in avanti su Giuseppe Colucci in appoggio alle due punte Greco e Giaccherini, mentre in difesa Ceccarelli vince il ballottaggio con Petras. Fra i bianconeri è assente il brasiliano Do Prado, influenzato.

Si gioca – La partita comincia sotto una pioggerellina battente. Inizialmente il ritmo è piuttosto blando, con le due squadre intente a studiarsi. La prima azione è del Cesena: su un cross da sinistra di Lauro c’è un colpo di  testa di Ceccarelli che sfiora la traversa. Al 12’ risponde il Torino con Leon che prova la botta dalla distanza, ma la sua conclusione finisce alta. Nonostante l’incitamento del pubblico dell’Olimpico, la gara stenta a decollare. Ci sono molti falli a centrocampo tesi a spezzare il gioco dell’una e dell’altra squadra. Al 24’ su un cross dalla destra di Leon, palla a Gasbarroni, che crossa a centro area, ma Biasi è bravo a mettere in angolo. Sul corner successivo battuto dallo stesso honduregno per poco non ci arriva Rivalta, che riesce solamente a sfiorare di testa il pallone, che termina in fallo laterale. Al 30’ l’arbitro Valeri ammonisce Rolando Bianchi per un’entrata in gioco pericoloso. La punta granata, diffidata, dovrà saltare la prossima partita di campionato contro il Crotone di Lerda. Brivido per il Toro al 41’: punizione da sinistra di Giaccherini e palla indirizzata sotto la traversa, ma Sereni è bravo a mettere in angolo.  È questo l’unico tiro in porta di un primo tempo povero di emozioni che termina con il punteggio di 0-0.

Inizia il secondo tempo. Dopo due minuti il Torino, alla prima conclusione nello specchio della porta, passa in vantaggio. Angolo da sinistra di Leon, Ogbonna svetta di testa in area e batte Tardioli, mettendo a segno il primo gol stagionale. Il gol cambia la partita, con il ritmo gara che diventa frenetico. Due minuti dopo è Pià a liberarsi in area, ma la sua conclusione termina debolmente fuori. Il Cesena si spinge in avanti e prova a reagire. Al 56’ botta da fuori area di De Feudis, ma il tiro è centrale e viene facilmente bloccato da Sereni. Un minuto dopo è lo stesso De Feudis a ripetersi, con la conclusione che stavolta sfiora la traversa. Bisoli capisce di giocarsi molto in questa gara e mette dentro la terza punta, il gigante Djuric, al posto del centrocampista Parolo, e passa al 4-2-1-3. Al 62’ mini rissa in area granata dopo un uscita di Sereni contrastata da Giaccherini. Partita molto dura, con le ammonizioni che fioccano soprattutto per la formazione granata. Al 66’ incursione centrale di Leon, botta da fuori area e palla alta sulla traversa. Bisoli si gioca il tutto e per tutto e manda in campo Malonga per Greco. Colantuono risponde mettendo dentro un difensore, Rubin, per Leon, e tenta di proteggere il vantaggio. Al 75’ il Cesena pareggia. Angolo di Giaccherini, Volta prolunga per Ceccarelli che di testa schiaccia in rete battendo Sereni. Un minuto dopo sono ancora i bianconeri a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Djuric, su cross da sinistra di Giaccherini, ben parato a terra da Sereni. Il Torino prova a reagire, ma non c’è niente da fare, e il posticipo finisce 1-1.

La chiave
– Il coraggio di Bisoli nel mettere dentro una terza punta permette al Cesena di aprire la difesa granata e conquistare un prezioso pareggio esterno che vale il secondo posto in classifica a pari merito con il Brescia.

La chicca – Il Cesena è la squadra meno fallosa del campionato cadetto nonostante abbia la miglior difesa. In 36 giornate ha avuto un solo giocatore espulso (Petras).

Top&Flop – Da evidenziare per i granata la prova del giovane difensore Ogbonna, che cresce di partita in partita e segna il gol del provvisorio vantaggio, e per il Cesena la mobilità del piccolo Giaccherini, un’autentica spina nel fianco della difesa granata. Ancora sottotono invece nel Torino Gasbarroni, autore di un’altra prestazione incolore.

Paolo Camedda


IL TABELLINO

TORINO-CESENA 1-1

MARCATORI: 47’ Ogbonna (T), 75’ Ceccarelli (C)

TORINO (4-4-2): Sereni 7; Rivalta 6, Loria 6,5, Ogbonna 7,5, D’Ambrosio 6; Leon 6 (76’ Rubin 6), Barusso 5,5, Genevier 5,5 (84’ Coppola sv), Gasbarroni 5; R. Bianchi 5,5, Pià 6 (80’ Salgado sv). A disposizione: Morello, Zoboli, L. Scaglia, Arma. All: Colantuono 6

CESENA (4-3-1-2): Tardioli 6; Ceccarelli 7, Volta 6,5, Biasi 7, Lauro 6,5; Schelotto 6,5, De Feudis 6,5, Parolo 6 (56’ Djuric 6,5); G. Colucci 6 (86’ I. Franceschini sv); Greco 6 (71’ Malonga 6), Giaccherini 7,5. A disposizione: Teodorani, Segarelli, Petras, Piangerelli. All: Bisoli 7

ARBITRO: Valeri 6

AMMONITI: G. Colucci, Parolo, Lauro (C), Barusso, R. Bianchi, Pià, Rivalta, Loria, Sereni, Genevier (T)