Fiore tende la mano al Lecce: "I soldi non contano"

Il centrocampista calabrese è in forma e sembra aver convinto De Canio.
Perso Forestieri il Lecce si guarda ora intorno per portare a casa un attaccante di sicuro affidamento e vista la crisi del Gallipoli il primo obiettivo è diventato Ciro Ginestra che potrebbe approdare in giallorosso.

Intanto dal ritiro di Tarvisio, intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport, parla Stefano Fiore che sta dimostrando di essere in forma e si sta guadagnando il tesseramento anche perchè ha un buon rapporto con il tecnico Gigi De Canio che ha già allenato il centrocampista calabrese all'Udinese: «Ho avuto la fortuna di essere allenato da lui dieci anni fa, quando iniziammo la nostra avventura insieme all'Udinese proprio qui a Tarvisio. Incon­trarlo di nuovo è un piacere, perché è una persona che ha rappresentato una svolta nella mia carriera».

Proragonista nell'ultima amichevole l'ex nazionale azzurro ringrazia anche il presidente Semeraro ed ammette che per lui i soldi non contano:

«Colgo l'occasione per ringra­ziare tantissimo il presidente Semeraro e naturalmente De Canio, che mi hanno dato que­sta possibilità. Dopo esser­mi ritrovato stranamente senza squadra, avevo voglia di sentirmi an­cora un giocatore. Sono contento di aver svolto parte della preparazione con il Lec­ce e spero di terminarla senza alcun problema. Il denaro è impor­tante, però ad un certo punto contano più altre cose, vorrei tornare a divertir­mi e a divertire».».