Sassuolo-Bari 1-3: I "galletti" mettono la freccia e vanno IN TESTA

Un 3-1 ai danni del Sassuolo vale ai pugliesi la leadership.
Lo scontro ad’alta quota vede uscire vittorioso il Bari che si prende la testa della classifica in solitario grazie alla sua coppia goal Barreto-Kutuzov e dopo essere stato a guardare per una buona mezzora il Sassuolo che faceva la partita. Nella ripresa il Sassuolo lotta su ogni palla, ma ha dovuto fare i conti con un super Gillet che ha parato tutto il parabile e con un Daniele De Vezze in serata strepitosa.

In campo – Le uniche variazioni rispetto alle presunte formazioni della vigilia sono due: nel Bari Barreto che vince il ballottaggio con Caputo in avanti e nel Sassuolo c'è Noselli al posto di Martinetti.

Si gioca – Il posticipo si gioca ancora una volta sul terreno del Braglia rattoppato e spelacchiato. Al 1’ Zampagna, di rientro dal turno di squalifica, impegna subito Gillet. Fallo di Parisi su Erpen, Gervasoni fischia la punizione battuta dallo stesso Erpen che però deve fare i conti con De Vezze piazzato bene sulla traiettoria della palla. Al 13’ Noselli al limite dell’area si smarca, riesce a tirare ma Gillet, prontissimo, para. Al 16’ Barreto reclama un calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area da Andreolli, Gervasoni fa proseguire e nel rovesciamento di fronte Zampagna si trova da solo a tu per tu con Gillet ma il suo tiro esce a lato dello specchio della porta. Al 20’ una bella triangolazione Donazzan, Zampagna, Fusani poteva avere miglior esito. Il Sassuolo gioca a memoria e la sua manovra è molto fluida sebbene il Bari in fase difensiva sia pressoché perfetto. Per metà del primo tempo le punte baresi hanno avuto davvero poche palle giocabili e l’unico che è arrivato alla conclusione è il centrocampista De Vezze. Al 28’ una punizione potente e rasoterra di Zampagna quasi inganna Gillet, a dire il vero più per un rimbalzo fortuito della sfera causato dal terreno. Al 33’ Kutuzov serve un assist di prima a Barreto che parte tra le linee e segna il suo dodicesimo gol al ritorno dopo una lunga assenza. Al 35’ il Sassuolo cerca di trovare il pareggio con Zampagna su punizione, ma il suo tiro sbatte sulla barriera. Ne scaturisce un contropiede che favorisce Guberti che riesce ad arrivare al tiro sfiorando il raddoppio per pochi centimetri. Al 38’ Riccardo Zampagna viene fermato in fuorigioco inesistente. Al 39’ raddoppio del Bari con Kutuzov, che approfitta di una disattenzione di Donazzan, e segna il suo primo gol con la maglia biancorossa dopo quasi un anno di digiuno dalla marcatura.

Nella ripresa Barreto da forfait e Erpen lascia per infortunio all’8, al suo posto entra Masucci. Il Sassuolo ci crede e vuole assolutamente segnare un gol che riaprirebbe la partita e al 58’ Zampagna con il sinistro impegna Gillet in un doppio intervento nel giro di un minuto. E' proprio il neoentrato Masucci a dare un po' di verve alla manovra neroverde servendo a Zampagna un assist al bacio, ma Gillet è pronto e neutralizza il tiro insidioso. Conte contesta l’operato dell’arbitro riguardo ad un fallo fischiato su Masucci, Gervasoni non prende bene la critica ed espelle l’allenatore biancorosso. Al 72’ meravigliosa azione del Bari che con Guberti sfiora il goal, ma la palla torna in campo dopo aver colpito la traversa. Un minuto dopo Zampagna spalle alla porta tenta la rovesciata, la palla colpisce il braccio di Stellini e Gervasoni opta per il calcio di rigore. Sul dischetto va Salvetti che accorcia le distanze. Al 79’ De Vezze dalla distanza tira con una potenza inaudita e inchioda Bressan alla porta spegnendo così l’entusiasmo appena riacceso dei sassolesi. All’86’ Zampagna e Masucci impegnano prima uno e poi l’altro Gillet davvero in serata super. Successo pesantissimo del Bari e i tremila supporter biancorossi salutano la squadra con un “Torneremo in Serie A”. Dopo quello che si è visto stasera non si può dar loro torto.  

La chicca – Al Braglia tutti aspettavano un illustre tifoso biancorosso: Antonio Cassano, impegnato nel pomeriggio con la Sampdoria nella vicina Bologna. Ma del genietto di Bari vecchia non s’è vista nemmeno l’ombra.    

La chiave –  Conte dà fiducia a Barreto al ritorno dopo un lungo stop e l’attaccante lo ripaga con una prestazione sublime macchiata solo dal risentimento muscolare.

Top & Flop – Barreto e Kutuzov giocano per la prima volta insieme dal primo minuto e nel giro di venti minuti riportano il Sassuolo sulla terra. Donazzan mette lo zampino sul tiro di Kutozov che inganna Bressan e vale il raddoppio del Bari, il terzino neroverde subisce troppo sulla fascia di sua competenza più per merito dei baresi che per demerito suo a dire il vero. Andreolli e Anselmi hanno grosse responsabilità sul gol di Kutuzov e in altre due occasioni hanno fatto venire i brividi a Bressan. De Vezze è la mente e il anche il braccio esecutore di questo Bari, onnipresente inanella un’altra prestazione ottima.

Vittoria Melchioni

TABELLINO

SASSUOLO-BARI

MARCATORI: 32' Barreto (B), 39' Kutuzov (B), 76' Salvetti (S) su rigore, 78' De Vezze (B)

SASSUOLO (4-3-3): Bressan 6; Rea 5.5 (46’ Filkor 6), Andreolli 5, Anselmi 5, Donazzan 5.5; Fusani 5, Poli 5, Salvetti 5.5, Noselli 6 (63’ Martinetti 5.5), Zampagna 6.5 , Erpen 6 (53’ Masucci 6). A disposizione: Pinzan, Girelli, Consolini, Pagani.  Allenatore: Mandorlini 6

BARI (4-4-2): Gillet 7; A. Masiello 6.5, Esposito 6, Stellini 6.5, Parisi 6; Rivas 6, Gazzi 6.5, De Vezze 7.5, Guberti 7(82’Ranocchia), Barreto 7 (46’Caputo 6), Kutuzov 6.5  A disposizione: Santoni, Bianco, Kamata, Edusei,Lanzafame.  Allenatore:  Conte 6

ARBITRO:  Gervasoni 6

AMMONITI:  Rea (S) Gazzi (B), Parisi (B)
ESPULSO: Conte (B)