La UEFA apre le porte al suo 54esimo membro. Gibilterra entra a far parte dell'elite del calcio europeo

Durante il congresso ordinario con sede a Londra, la UEFA ha annesso Gibilterra alla federazione. Era già accaduto nel 2002 per il Kazakistan e nel 2007 per il Montenegro
Michel Platini sempre più paladino del 'calcio minore'. Durante il 37esimo congresso ordinario della UEFA, in corso di svolgimento al Grosvenor House Hotel di Londra, la federazione europea ha aperto ad un nuovo membro (seppure in via provvisoria): Gibilterra.

Dipendente politicamente dal Regno Unito ma geograficamente associabile alla penisola iberica, Gibilterra sarà il 54esimo membro dell'UEFA. Le ultime federazioni annesse, in ordine di tempo furono il Kazakistan nel 2002 e il Montenegro nel 2007.

In passato, l'affiliazione di Gibilterra alla Uefa era stata ostracizzata della Federcalcio Spagnola per evidenti motivi politici. La 'Real Federacion Espanola de Futbol' aveva anche minacciato di autoescludere le proprie squadre in caso di annessione di Gibilterra alla UEFA.

L'Europa del calcio si fa così sempre più ampia e globale se si pensa che nell'anno della fondazione UEFA (1954) i membri erano solo 24, tra cui ovviamente l'Italia.