Camerun, eliminazione e scintille: testata di Assou-Ekotto al compagno Moukandjo

Durante la gara contro la Croazia, che ha sancito l'eliminazione del Camerun dai Mondiali 2014, il difensore Assou-Ekotto ha rifilato una testata al compagno Moukandjo.

Australia, Spagna e Camerun. Sono queste le prime eliminate dai Mondiali 2014, relative ai gruppi A e B. Se gli oceanici hanno lottato fino al'ultimo e la Roja è assoluta sorpresa dopo il ciclo vincente, il team africano non pare proprio essere arrivato in Brasile.

Battuto di misura dal Messico solo per due reti in fuorigioco annullate ai centro-americani, il Camerun è stato surclassato dalla Croazia per 4-0. Il largo dei biancorossi dopo il pugno improvviso rifilato da Song a Mandzukic sull'1-0. Leoni in dieci per l'espulsione del centrocampista e addio alla competizione.

Oltre il danno, la beffa e il nervosismo. Con capitan Eto'o fuori causa per infortunio, il Camerun è apparso sfilacciato e poco desideroso di lottare per gli ottavi. Contro la Croazia si è dato da fare solo Aboubakar, mentre i compagni, che prima dei Mondiali minacciavano di non partire per fattori economici, pensavano bene di darsi alla boxe.

Non solo Song, infatti. Secondo tempo, il Camerun sta salutando i Mondiali. Dopo un'azione sfumata, il 30enne difensore del QPR Benoit Assou-Ekotto si avvicina minacciosamente al compagno Ben Moukandjo. Ad un minuto dalla fine, il c.t degli africani sgrana gli occhi.

Dopo aver gridato contro Moukandjo, infatti, Assou-Ekotto, ex Tottenham, ha deciso di rifilare al compagno una testata, con il 25enne del Nancy più che altro stupito dal gesto del difensore. Ad evitare la possibile reazione dell'attaccante ci ha pensato Webo, intervenuto prontamente a dividere i due.

"E' inimmaginabile", ha evidenziato il c.t del Camerun, Finke, al termine della gara. "Ho visto tutto con i miei occhi e ho bisogno di scoprire esattamente cosa è successo, perché proprio questi due giocatori sono esplosi in questo modo. Per i due ci saranno conseguenze".

Finke vede il Camerun eliminato e mostrato negativo al resto del mondo: "Non è questa l'immagine della mia squadra che voglio. Mi scuso per il risultato, fa male uscire così. Non mi è piaciuto il comportamento della squadra, ma dobbiamo guardare avanti. Abbiamo giocatori ottimi per il futuro".

Ora il Camerun saluterà i Mondiali 2014 con la sfida contro il Brasile padrone di casa: se Messico e Croazia si daranno battaglia nell'altra gara, i Leoni, in passato indomabili, saranno l'ago della bilancia per primo e secondo posto.