Buffon ai Mondiali per la quinta volta: record assoluto condiviso con Carbajal e Matthäus

Dopo le edizioni 1998, 2002, 2006 e 2010, Gig Buffon è pronto a partecipare ai quinti Mondiali della sua storia come Matthäus e Carbajal. Sogna il sesto, a quarant'anni.

Iniziava la sua carriera giovanile in quel di Sorrento, Antonio Mirante, a fine anni '90. Faceva lo stesso Salvatore Sirigu a Posada, sardo sei anni più piccolo dell'estremo difensore campano. Di sicuro neanche immaginava di intraprendere la carriera da calciatore Mattia Perin, allora bambino di sei anni a Latina. Mirante, riserva dell'Italia 2014, Sirigu e Perin, secondo e terzo portiere della spedizione azzurra. Il primo, Gigi Buffon, nel 1998 prendeva parte ai Mondiali con la casacca italiana. L'inizio del record.

Ora, per la quinta volta nella sua carriera, si appresta a prendere parte alla manifestazione calcistica più importante sulla faccia del pianeta terra, i Mondiali. Ha condiviso i guanti con Pagliuca e Peruzzi, con Toldo e Abbiati, con Amelia, Marchetti e De Sanctis. Ora nuovi compagni di avventura. Tutti passano, lui rimane imperturbabile, penta Buffon.

Quel cinque che Buffon si appresta a rendere realtà rappresenta un record dei Mondiali. Non unico, sia chiaro. Prima del portiere di Carrara ci sono riusciti in due. Il primo, collega delll'azzurro, è stato Antonio Carbajal, leggendario estremo difensore del Messico che prese parte alla Coppa del Mondo nelle edizioni 1950, 1954, 1958, 1962 e 1966, disputando 11 partite.

Dunque l'ex jolly dell'Inter Lothar Matthäus, che ha giocato per la Germania nei Mondiali del 1982, 1986, 1990, 1994 e 1998. 25 i gettoni nelle varie edizioni, più di qualunque altro giocatore. Si unisce al club Gigi Buffon, convocato nel 1998 come terzo portiere, titolare nel 2002, vincitore nel 2006, sfortunato nel 2010. Dodici le presenze. Praticamente irraggiungibile il tedesco, lo juventino può consolarsi con il proprio nome ulteriormente nella storia.

I colleghi di statistica, per conoscenza, hanno giocato almeno un minuto in tutte le cinque edizioni, l'ex Parma ha partecipato al torneo transalpino del 1998 senza giocare. Nell'edizione 2014 raggiungeranno le quattro apparizioni ai Mondiali diversi elementi, quali Casillas della Spagna ed Eto'o del Camerun. C'è chi potrà puntare alla pentapartecipazione e chi come Buffon, potrebbe decidere di sognare la sesta, così da migliorare il record condiviso e divenire primatista solitario.

Buffon e il suo entourage non hanno mai nascosto la possibilità di una carriera fino ai 40 anni, proprio quando si disputeranno i Mondiali russi, nel 2018. Ora come ora semplicemente voli pindarici, ma affatto impossibile da escludere a priori. Eventualità, motivazioni, condizione fisica diranno la loro nel corso delle prossime annate.

FRANCIA 1998 JAPAN-KOREA 2002 GERMANIA 2006 SUDAFRICA 2010 BRASILE 2014

Rispetto a Carbajal e Matthäus, che parteciparono ai propri quinti Mondiali a 37 anni, Buffon ci arriva a 36, frutto di una convocazione a Francia '98 nonostante i soli vent'anni nella carta d'identità. La storia è nota, l'infortunio di Bucci qualche anno prima causarono l'esplosione in quel di Parma e la decisa chiamata di Maldini per l'evento transalpino.

Con i quinto Mondiale della sua fulgida carriera, Buffon scavalca il muro dei quattro condiviso con una lunga serie di fuoriclasse, dai connazionali Albertosi, Bergomi, Rivera, Zoff, Maldini e Cannavaro, passando per istituzioni come Pelè, Ronaldo, Yashin, Kahn, Meier, Maradona, Henry, Charlton e Hierro. Nessuno dei giocatori che parteciperanno al torneo brasiliano è arrivato a quattro, ma diversi, come già evidenziato, raggiungeranno questo prestigioso traguardo a giugno.

Per Buffon i Mondiali in ogni caso non sono stati certo rosa e fiori. Nel 1998 venne convocato da Cesare Maldini come terzo, diventando secondo dopo l'infortunio a Peruzzi e l'arrivo di Toldo per occupare l'ultimo posto. Nel 2002 divenne titolare sotto Trapattoni, ma dovette arrendersi ad Ahn e il popolo sud-coreano. Nel 2006 uno dei migliori Buffon di sempre subì due sole reti, su autorete e rigore.

Quindi il 2010, l'infortunio alla schiena con il posto lasciato a Marchetti e la clamorosa eliminazione nella fase ai gironi. Indoddisfazione, quest'ultima, affatto paragonabile alla gioia di quattro anni prima. Senza ripensare al passato, serve concentrarsi sul torneo imminente, con un motivo in più per esaltarsi e trovare concentrazione superiore.

Ha agganciato l'ennesimo record della sua carriera, mister Buffon. Sceso all'inferno e ritorno con la Juventus, futuro prima, simbolo poi e dunque capitano azzurro. E' divenuto il giocatore con più presenze nella Nazionale italiana, 139 gettoni in 17 anni.

Ora, dopo i traguardi Mondiali di squadra, leggasi Coppa al cielo di Berlino, quello personale, incontrovertibile. Un giusto riconoscimento per uno dei più forti portieri di tutti i tempi. Comunque lo si voglia chiamare, semplicemente penta Buffon.

Segui Francesco Schirru su

 

Per maggiori informazioni sulle nuove maglie dell'Italia, clicca qui.