Profilo - Rodrigo Bentancur, il genio del Boca che ha stregato la Juventus

Centrocampista classe 1997, Bentancur è stato opzionato dalla Juventus nell'ambito dell'affare Tevez con il Boca Juniors e arriverà nell'estate 2017.

Sono tanti i giocatori provenienti dal vivaio del Boca Juniors che hanno trovato la loro consacrazione in Italia. L'ultimo è Leandro Paredes, acquistato dalla Roma ed esploso nell'Empoli, il prossimo potrebbe essere Rodrigo Bentancur, centrocampista uruguayano che dovrebbe approdare nell'estate del 2017 nel campionato italiano: c'è la Juventus ad attenderlo...

LA SUA STORIA  

'Lolo' nasce a Nueva Helvecia, un paese che oltre al nome ha preso anche la tradizioni lattiero-casearie dagli immigrati svizzeri che nel 1862 lo hanno fondato. Inizia a giocare nell'Artesano, poi a 9 anni convince il padre a portarlo insieme al fratello a fare un provino per il Penarol ed entra a far parte delle giovanili del glorioso club uruguayano, dove resta tre anni, prima del trasferimento al Boca Juniors.

A volerlo è Luis Luque (ex giocatore e tecnico degli xeneizes) che se ne innamora dopo una partita e lo porta in Argentina. Il padre inizialmente lo segue, ma poi è costretto a tornare in Uruguay per lavoro e lo lascia con i nonni materni a Liniers. Dal 2011 vive però nella pensione del Boca, dove alterna i libri al pallone. Bentancur ci mette poco ad arrivare in prima squadra e non ha ancora compiuto 18 anni quando il 'basco' Aruabarrena lo getta nella mischia nel Superclasico col River Plate al Torneo de Verano.

Il Boca sta già vincendo 4-0, ma a cinque minuti dal termine Lolo cala la 'manita': "Non mi aspettavo un esordio così - racconta dopo la partita - , è stato un goal da sogno. Quando ha crossato al centro Calleri, in verità ho chiusi gli occhi e quando li ho riaperti la palla stava entrando, non riuscivo a crederci, non sapevo come festeggiare". E poteva addirittura farne due: "Se ci fosse stato anche quel secondo goal - ammette - , credo che sarei morto lì sul campo".

Nell'aprile 2015, nel giro di due giorni, Bentancur fa il suo esordio ufficiale in Copa Libertadores contro i connazionali del Montevideo Wanderers e in Primera Division contro il Nueva Chicago. Sarà uno dei protagonisti della stagione trionfale del Boca (che si concluderà con l'accoppiata campionato-Copa Argentina) e vincerà il premio di rivelazione dell'anno, indetto dal celebre quotidiano Clarin.

Il cambio al timone del Boca, con l'avvento di Schelotto al posto di Aruabbarena, non ha avuto nessun tipo di ripercussione sul rendimento di Bentancur che si è confermato ad alti livelli anche col nuovo tecnico ed ha segnato il primo goal in gare ufficiali contro il Newell's Old Boys. Una rete meno emozionante rispetto a quella contro il River, ma comunque non banale, essendo arrivata dopo appena 34 secondi dal fischio d'inizio.

SCOUTING REPORT

Gli hanno già appiccicato addosso le etichette di 'nuovo Pirlo' o 'nuovo Riquelme', ma Bentancur sta seguendo una strada diversa, caratterizzata da una visione del calcio che non si limita a voler diventare l'erede di qualcuno. Lolo non è soltanto un regista, né tantomeno può essere considerato un trequartista. Diciamo che può essere entrambe le cose.

"Sono un n°8, ma anche un n°5", spiega in pieno stile argentino, dove i ruoli sono indicati con i numeri. "Non sono un 'enganche' - prosegue - , mi considero più un Gago che un Riquelme, anche se entrambi sono degli idoli. Cerco di ispirarmi a Xavi, Iniesta e Busquets, ammiro la loro tecnica e il loro stile di gioco".

Slanciato e dotato di una notevole fisicità, Bentancur possiede anche un'ottima tecnica, evidenziata dal fatto che sa giocare bene il pallone con entrambi i piedi. Ma il suo punto forte è senza dubbio la duttilità e la capacità di adattarsi ad ogni ruolo del centrocampo. Con Aruabarrena prima e Schelotto poi, ha giocato come mediano davanti alla difesa, trequartista, mezz'ala (destra o sinistra non fa differenza) e laterale in un 4-4-2 a rombo.

Sfrutta centimetri e muscoli per recuperare palloni, ma poi è anche il primo ad impostare l'azione offensiva grazie alla sua sviluppatissima visione di gioco. Non è molto rapido (preferisce far correre il pallone) tuttavia è abile negli spazi stretti ed ha un finissimo tocco di palla. Deve ancora migliorare nel gioco aereo e negli inserimenti senza palla, per essere maggiormente incisivo in zona goal.

Ha rischiato di bruciarsi nella scorsa stagione dopo un grave errore in fase di impostazione che ha regalato il goal vittoria al San Lorenzo alla Bombonera in pieno recupero. Tornato negli spogliatoi in lacrime, è stato rimesso in campo da Aruabarrena la settimana succesiva nel Superclasico al Monumental contro il River Plate. Un grande esame di maturità che Lolo ha superato a pieni voti, risultando uno dei migliori nella vittoria del Boca per 1-0.

STATS&FACTS

FUTURO

L'Europa e l'Italia sono nel suo destino. La Juventus ha su Bentancur un diritto di prelazione (siglato nell'ambito della trattativa che ha portato Tevez al Boca) che può esercitare entro e non oltre il 20 aprile 2017 per acquistarlo a titolo definitivo per 9,4 milioni di euro, e in virtù del quale può anche pareggiare tutte le offerte che arrivano da altri club. Marotta ha già annunciato che la Juve non si farà sfuggire il talentino uruguaiano.

A gennaio il Real Madrid è arrivato ad un passo dal suo acquisto, ma il Boca non ha voluto privarsi di uno dei suoi giocatori più importanti nel momento chiave della stagione. Nei mesi scorsi si sono fatti avanti anche l'Arsenal e successivamente l'Inter, che ha mandato in missione in Argentina il capo-scout Mirabelli su indicazione di Mancini.

I nerazzurri hanno rotto gli indugi offrendo 6,5 milioni di euro, ma il Boca ha risposto picche perché non vuole scendere sotto i 9,4, un prezzo già stabilito con la Juventus che avrà la possibilità (entro il 20 aprile 2017) di acquistare a titolo definitivo Bentancur la suddetta cifra. Si era poi inserito prepotentemente il Milan, disposto a mettere sul piatto della bilancia 15 milioni di euro, ma alla fine ha prevalso la volontà del ragazzo di aspettare la Juventus.