Profilo - Arkadiusz Milik, l'erede di Lewandowski corteggiato da Inter e Lazio

Alla scoperta di Arkadiusz Milik, attaccante polacco mancino dell'Ajax, classe 1994, che piace molto all'Inter e alla Lazio e che in patria già definiscono l'erede di Lewandowski.

A suon di goal nell'Eredivisie con la maglia dell'Ajax e in Nazionale con la Polonia, il giovane attaccante Arkadiusz Milik è salito alla ribalta internazionale e si annuncia come una delle possibili rivelazioni di Euro 2016. Negli ultimi mesi le sue prestazioni sempre più convincenti hanno attirato nei suoi confronti l'attenzione di due grandi club italiani come Inter e Lazio, che hanno individuato in lui il profilo ideale per rapporto qualità/prezzo su cui scommettere per il futuro.

LA SUA STORIA 

Nato a Thychy, città polacca dell'Alta Slesia, il 28 febbraio del 1994, Arkadiusz Milik inizia a giocare a calcio nelle fila del Rozwoj Katowice. Fin dalla tenera età dimostra un talento superiore alla media e a soli 16 anni debutta in Terza Divisione. Le sue prestazioni convincono il Górnik Zabrze, club della Ekstraklasa, la Serie A polacca, a richiederlo in prestito nel 2011, quando ha appena 17 anni. Fan della stella dell'NHL, Wayne Gretzky, sceglie il numero 99. 

Alla prima stagione con i 'Minatori' Milik colleziona 24 presenze e 4 goal, e ad aprile il club lo riscatta pagando 500 mila Zloty, circa 130 mila euro, alla società che lo ha visto crescere. La punta firma così un contratto di 4 anni, e grazie agli insegnamenti del tecnico Adam Nawalka, migliora costantemente e viene convocato per giocare con le Rappresentative giovanili della Polonia.

Nella prima parte della seconda stagione firma 7 goal in 14 presenze, e dopo che alcuni club importanti avevano manifestato un interesse (fra cui l'Udinese), e il debutto nella Nazionale maggiore polacca in amichevole contro il Sudafrica, a gennaio 2013 il Bayer Leverkusen decide di investire su di lui.

L'impatto con la Bundesliga a meno di 20 anni dimostra però che il ragazzo è ancora acerbo per quei livelli, e dopo 6 presenze senza goal le Aspirine in estate lo girano in prestito la stagione seguente all'Augsburg (18 presenze e 2 goal).Nel 2014 passa sempre in prestito all'Ajax in Eredivisie, e qui Milik esplode. Subito 11 goal in 21 gare con i Lancieri, che l'estate successiva lo riscattano. Milik ripaga il club biancorosso a suon di goal, che portano la squadra di Franck De Boer in vetta al campionato olandese.

In Nazionale è il grande protagonista della storica impresa contro la Germania fresca Campione del Mondo l'11 ottobre 2014, e con i suoi goal, assieme al bomber Lewandowski, forma una coppia d'attacco di livello assoluto che ha trascinato la Polonia ad Euro 2016.

SCOUTING REPORT 

Nato come trequartista, crescendo Milik si è trasformato sempre più in un attaccante moderno in grado di ricoprire qualsiasi posizione sul fronte offensivo. Mancino naturale e struttura fisica possente (un metro e 86 centimetri per 78 chilogrammi di peso), il polacco ha doti atletiche importanti sulla media distanza e un notevole stacco aereo che lo rende un pericolo per le difese avversarie sui colpi di testa.

Estrosa e dotata di un tiro di sinistro letale per la forza e la precisione che riesce imprimere al pallone, la punta dell'Ajax sa farsi valere anche in fase di non possesso, con un lavoro sporco atto a stancare i difensori avversari e a sfruttare eventuali errori nell'impostazione del gioco.

In patria non hanno dubbi sulle sue qualità e già lo considerano l'erede naturale di Robert Lewandowski, con cui gioca assieme in Nazionale. Non è un caso che sulla copertina del noto videogioco, FIFA 16, in Polonia il suo volto sia stato scelto come testimonial assieme a quello di Lionel Messi.

Se dovesse migliorare nell'uso del piede debole (il destro) e sulla rapidità nel breve e nell'esecuzione, Milik ha i mezzi per diventare uno dei più grandi attaccanti europei dei prossimi anni.

STATS&FACTS  

FUTURO 

Milik è stato blindato dall'Ajax con un contratto fino a giugno 2019, a riprova della fiducia che il club olandese ripone su di lui per il futuro. Per strapparlo ai Lancieri servirà un'offerta fra i 10 e i 12 milioni di euro, corrisponde all'attuale valutazione del suo cartellino.

Per ora l'attaccante polacco è concentrato sul presente, con il titolo olandese e la partecipazione ad Euro 2016 che potrebbero costituire per lui un trampolino di lancio verso un futuro da stella del calcio europeo. Un eventuale exploit nel torneo francese porterebbe probabilmente a una lievitazione delle cifre.

Sul giocatore sono forti le sirene delle big del Vecchio continente, Serie A compresa, con Inter e Lazio che negli ultimi mesi si sono mosse concretamente per il giocatore e che la prossima estate potrebbero darsi battaglia per provare a spuntarla sull'agguerrita concorrenza. "Milik ci piace, è un giocatore interessante", ha ammesso di recente il D.s. nerazzurro Piero Ausilio.

Ma le contendenti per nerazzurri e biancocelesti non mancano: dal Bayern Monaco, che nella prossima stagione sarà allenato da Carlo Ancelotti, all'Arsenal, che ha sempre dimostrato un'attenzione particolare per i giovani talenti, senza dimenticare il Barcellona, pronto eventualmete ad aggiungere un ulteriore tassello al proprio attacco esplosivo.