Profilo - Joshua Kimmich, il futuro del Bayern Monaco di Ancelotti

Andiamo a scoprire insieme Joshua Kimmich, già presente e futuro del Bayern Monaco. La Juventus se lo troverà di fronte negli ottavi di Champions League.

Se ci fosse una parola capace di descrivere Joshua Kimmich meglio di qualsiasi altra, questa sarebbe senza dubbio “predestinato”. A soli 21 anni è già un titolare del Bayern Monaco . Pep Guardiola non ha avuto problemi ad affidargli le chiavi del suo centrocampo ed un motivo ci sarà. Coccolato dai senatori dello spogliatoio, Müller e Neuer su tutti, il mediano classe 1995 ha davanti a sé un futuro da assoluto protagonista.

LA SUA STORIA  

Joshua Kimmich nasce l'8 febbraio 1995 a Rottweil , una città nel sud-ovest della Germania. I suoi primi calci ad un pallone li comincia a dare nella piccola società del Bösingen . Ed è proprio qui che viene visto dagli osservatori dello Stoccarda , che all'età di 12 anni lo portano tra le fila biancorosse. Allo Stoccarda compie tutto il percorso delle giovanili ma non arriverà mai a giocare in prima squadra, perché nel 2013 viene ceduto al RasenBallsport Lipsia , club di proprietà della Red Bull che negli ultimi anni, grazie anche alla grande disponibilità economica, sta acquistando alcuni dei migliori talenti del calcio tedesco.

Con il Lipsia, Kimmich gioca nella terza divisione e nella Zweite Bundesliga, diventa un punto fermo della squadra e, parallelamente, viene convocato con regolarità anche nelle giovanili della Nazionale tedesca. Nell'estate del 2015, con zero presenze ancora all'attivo in Bundesliga , il centrocampista di Rottweil viene acquistato dal Bayern Monaco, disposto a spendere 8.5 milioni di euro per averlo. La sua avventura tra i bavaresi parte in sordina ma, col passare del tempo e 'aiutato' anche da alcuni infortuni dei titolari, diventa fondamentale per il centrocampo di Pep Guardiola. Debutta in Bundesliga il 12 settembre 2015 contro l'Augsburg. Joshua Kimmich non ha deluso le attese.

SCOUTING REPORT  

Nato come terzino destro, Kimmich ha accentrato la sua posizione con il passare del tempo, fino a diventare un vero e proprio centrocampista centrale. Però, se il tuo allenatore si chiama Pep Guardiola, sai che probabilmente dovrai imparare più ruoli per ritagliarti un posto in squadra. Il giovane talento tedesco è stato infatti impiegato anche da difensore in questa stagione, a causa degli infortuni di Boateng, Benatia e Javi Martinez.

Il suo ruolo preferito è quello di regista e nel Bayern Monaco sta imparando il mestiere da uno che qualcosa nella sua vita ha dimostrato in quel ruolo, ovvero Xabi Alonso . Il giocatore a cui Joshua Kimmich si ispira è però Bastian Schweinsteiger che, per uno strano gioco del destino, ha lasciato il club di Monaco di Baviera proprio al suo arrivo, quasi a voler segnare un passaggio di testimone. Le migliori doti dell'ex Stoccarda sono senza dubbio il passaggio, corto e lungo, ed una personalità fuori dalla norma per i suoi pari età. Con lui infatti la palla è in banca, i compagni lo cercano spesso ed il suo compito è quello di far girare la squadra con i tempi e le geometrie. Un difetto, invece, potrebbe essere a lungo andare la scarsa forza fisica, data dalla sua esile stazza. Ma fino a quando nascondi il pallone agli avversari, il problema non si pone.

STATS&FACTS   

FUTURO 

C'è da scommettere che Joshua Kimmich resterà ancora a lungo al Bayern Monaco. Carlo Ancelotti potrà contare su di lui non appena sbarcherà in Germania e difficilmente lo lascerà partire, anche perché il tedesco è un vero e proprio gioiello della società. La scorsa estate ha firmato un contratto fino al 2020, un messaggio abbastanza chiaro sulle intenzioni future dei bavaresi. All'appello manca ancora la prima presenza in Nazionale maggiore, ma Joachim Löw, sempre attento alle giovani promesse, non tarderà a chiamarlo nella sua Germania, magari per un altro passaggio di testimone con il suo idolo Bastian Schweinsteiger.