Profilo - Amadou Diawara, muscoli e talento per il Bologna di Donadoni

Alla scoperta di Amadou Diawara, classe 1997 titolarissimo del Bologna di Donadoni che fa gola a Juventus e Inter e alle big della Premier League.

AMADOU DIAWARA - La Scheda
Club Bologna
Ruolo Mediano, Centrocampista
Data di nascita 17 luglio 1997
Altezza/peso 183 cm / 75 kg
Nazionalità Guinea
Valutazione Circa 12 milioni di euro

Classe 1997 di grande fisico, disciplina tattica e buona tecnica di base, Amadou Diawara è salito prepotentemente alla ribalta del calcio italiano negli ultimi mesi. Diciotto anni compiuti lo scorso luglio, il primo guineano della storia del Bologna ha stupito tutti, ritagliandosi un ruolo da titolare fisso nella formazione emiliana, prima con Delio Rossi, poi con Donadoni, e mettendo in mostra le sue enormi potenzialità di crescita.

Schierato prevalentemente da mediano davanti alla difesa, Diawara ha dato un grande contributo fino a questo momento alla sua squadra, dimostrando personalità da veterano quando è stato chiamato ad affrontare avversari molto più esperti di lui.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate, e sulle sue tracce si sono messe Juventus e Inter, ma anche club di Premier League di prima fascia come il Chelsea e il Manchester City.

SCOPERTO DALLO SCOUT VISAN - Nato a Conakry, in Guinea il 17 luglio del 1997, Amadou Diawara inizia a giocare all'età di 10 anni, quando viene notato dallo scout e suo attuale agente Robert Visan, che decide di portarlo in Italia ancora giovanissimo. "Io da ragazzo giocavo in Guinea, - ha raccontato ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport' - in una squadra parrocchiale, quando il mio attuale agente decise di portarmi in Italia".

Il giovane centrocampista approda così nella penisola, dove è sottoposto all'attenzione di Pantaleo Corvino, che resta impressionato da Diawara e gli concede una settimana di prova nell'Academy del Lecce. "Mi aveva promesso che mi avrebbe portato con sé", ricorda il guineano.

Diawara viene inizialmente tesserato dalla società dilettantistica Virtus Cesena nel 2014, ma nel 2015 il San Marino gli offre la possibilità di giocare in Lega Pro.

IL SALTO NEL BOLOGNA - Con il San Marino Diawara colleziona 15 presenze, ed è subito boom. Pantaleo Corvino, nel frattempo diventato D.s. del Bologna, decide di portarlo con sé in rossoblù, mantenendo la promessa fatta a suo tempo. Diawara è aggregato alla Primavera, ma anche all'estero il suo nome è già finito sul taccuino di importanti club europei.

Alla società emiliana arriva così un'offerta da 15 milioni di euro dello Schalke 04, rispedita però al mittente da Corvino, che ritiene di poterne guadagnare molti di più in futuro. Secco no anche all'Eintracht Francoforte. Diawara, aggregato inizialmente alla Primavera, passa presto in Prima squadra.

Dopo il debutto in Coppa Italia contro il Pavia il 22 agosto 2015 esordisce così in Serie A nella gara persa contro la Lazio, subentrando a Crisetig nel finale. Dopo 4 presenze dalla panchina, diventa titolare fisso prima con Delio Rossi, poi con Roberto Donadoni, che decide convintamente di continuare a puntare su di lui.

Anche grazie al suo alto livello di rendimento, il Bologna esce dalle sabbie mobili della bassa classifica e chiude il 2015 al 15° posto in classifica con 19 punti.

MUSCOLI E CLASSE - Fisico statuario (è alto un metro e 83 cm e pesa 75 chilogrammi) e muscolare, Diawara abbina grandi dote atletiche a una buona tecnica di base, e questo gli consente di poter ricoprire indifferentemente il ruolo di mediano davanti alla difesa, di regista o di interno di centrocampo.

La sua specialità è recuperar palloni in mezzo al campo e fermare gli avversari nell'uno contro uno sfruttando la sua forza, ma pur avendo una predilezione per la fase di non possesso Diawara sa farsi valere anche nella costruzione del gioco: ambidestro, il guineano ha infatti buona visione di gioco e senso tattico.

Dotato di forte personalità e senso di disciplina, il classe 1997 ha ancora ampi margini di miglioramento, in particolar modo per quanto riguarda gli inserimenti offensivi e la fase di attacco. "La qualità non ha età, - ha detto il centrocampista - io sto lavorando tanto per arrivare ai miei sogni. Con questo gruppo mi trovo molto bene, mi stanno aiutando tutti, in allenamento e in partita, dal portiere all’attaccante: a Bologna mi sto trovando molto bene. È stato molto emozionante finora giocare negli stadi della Serie A, ma quando entro in campo io non ascolto quello che succede fuori, resto tranquillo e con la testa sulla partita”.

PARAGONI PESANTI E SOGNO AZZURRO - Per lui stravedono in tanti, e i paragoni pesanti si sprecano. L'accostamento più frequente è con l'ivoriano Yaya Touré, e a riguardo il giocatore del Bologna non si tira indietro: "Mi piace molto, - ha ammesso Diawara - mi ispiro a lui e vorrei tanto seguire le sue orme".

E per ammissione del suo agente, Robert Visan, Diawara avrebbe un sogno nel cassetto: quello di indossare un giorno la maglia dell'Italia. Firmato il suo primo contratto da professionista col Bologna, il classe ’97 ha ottenuto infatti il permesso di lavoro e da quel momento sono partite anche le pratiche per ottenere la cittadinanza italiana.

Una volta espletato l'iter burocratico, il centrocampista del Bologna potrà indossare la maglia dell'Under 21 di Gigi Di Biagio.

DERBY D'ITALIA MA NON SOLO - Per il baby prodigio del Bologna potrebbe scatenarsi una vera e propria asta, visto il lotto delle contendenti. In Italia la prima società a muoversi per lui è stata la Juventus, che ha fatto un tentativo per prenderlo già la scorsa estate, ma è andato a vuoto, e a gennaio potrebbe tornare alla carica.

I bianconeri dovranno però far fronte alla serrata concorrenza dell'Inter, con i nerazzurri che in virtù dei buoni rapporti con gli emiliani puntano a soffiare il guineano ai rivali. L'idea è di provare a parlarne all'interno dell'operazione che dovrebbe portare Jonathan Calleri in rossoblù attraverso il club nerazzurro.

Ma per le due italiane arrivare al centrocampista sarà un'impresa non semplice. La concorrenza dall'estero è quanto mai agguerrita e bisogna tener conto della predilezione che il ragazzo ha espresso per giocare in Premier League. Alcuni club inglesi di prima fascia hanno iniziato a muoversi, Chelsea e Manchester City su tutti. Senza dimenticare le società di Bundesliga, che potrebbero provare a piazzare un nuovo affondo.

Al momento il costo del cartellino di Diawara si aggira sui 12 milioni di euro, ma la sua valutazione è destinata a crescere rapidamente di pari passo con le sue prestazioni sul campo. Per Corvino e il Bologna un vero affare.