Profilo - Roma e Fiorentina sull'elegante Marlon: lo manda Thiago Silva

Centrale del Fluminense, Marlon Santos gioca con la tranquillità di un veterano nonostante non abbia che 20 anni. Dopo il Milan, anche Roma e Fiorentina lo hanno adocchiato.

GOALdi Stefano Silvestri  
MARLON SANTOS DA SILVA BARBOSA | La Scheda
Club Fluminense
Ruolo Difensore centrale
Data di nascita 7 settembre 1995
Altezza/Peso 183 cm / 81 kg
Nazionalità Brasile
A chi assomiglia Thiago Silva

"Marlon è un esempio perfetto del buon lavoro realizzato con i ragazzi di Xerém". Al Fluminense, e il sito ufficiale del club lo conferma, sanno bene di avere una pepita tra le mani. Perché con Marlon Santos da Silva Barbosa, per tutti semplicemente Marlon, il Tricolor di Rio de Janeiro ha finalmente trovato l'erede naturale di uno dei giocatori più amati della propria storia ultracentenaria, nonché attualmente il più forte difensore del mondo: il 'monstro' Thiago Silva.

PASSO INDIETRO - 20 anni compiuti a settembre, originario di Duque de Caxias, Marlon si è preso il posto nello scorso campionato e non l'ha più mollato, se si eccettuano le prime uscite stagionali quando il titolare era il cavallo di ritorno Antonio Carlos. Con lui, il Flu sa ora di poter finalmente contare su un gioiello proprio nel ruolo in cui i tifosi ripongono storicamente meno fiducia: la difesa.

E dire che all'inizio della carriera Marlon giocava qualche metro più avanti, a centrocampo, prima di essere spostato di qualche metro un anno fa, ai tempi degli juniores. Fu Fernando Simone, dirigente delle giovanili, a convincerlo in occasione di un torneo disputato in Germania. Non senza difficoltà. "All'inizio non volevo arretrare la mia posizione, ma l'esempio di Thiago Silva mi ha convinto a farlo" ha detto qualche settimana fa il giocatore al portale GloboEsporte.

L'ispirazione per l'ex milanista è tale che quando questi è tornato a Rio de Janeiro a visitare il suo ex club, nell'estate del 2014, poche settimane dopo la fine dei Mondiali, Marlon non ha perso occasione per scattare una foto accanto a lui, postandola poi con orgoglio su Instagram. "Se c'è una possibilità di essere come lui, voglio sfruttarla".

ABBONATO ALLA SERENITÀ - La somiglianza con l'idolo è sorprendente anche a livello tecnico: come il capitano del Paris Saint-Germain, Marlon è puntuale nelle chiusure, si avvale di una tranquillità quasi irreale per un 20enne e ha una confidenza estrema col pallone, che ama giocare anche in situazioni potenzialmente pericolose. Da vero regista arretrato, come il calcio moderno impone. Ad aiutarlo, il passato a centrocampo e nel futsal, il calcio a 5.

Certo, ogni tanto Marlon si spinge un po' troppo in là, cercando il tocco elegante per servire il compagno più vicino invece di calciare prosaicamente in fallo laterale. Ma le sue caratteristiche sono queste. Anche se il menino giura che sta provando a giungere a un compromesso. "Thiago Silva mi ha detto che ho personalità e qualità, ma qualche volta è importante anche spazzare via la palla. E se lo dice il capitano della Seleção...".

ATTENZIONI ITALIANE - Già, Thiago Silva. Gira e rigira, si torna a parlare di lui. E allora non è probabilmente un caso che proprio il Milan sia segnalato da tempo come uno dei club più attenti alla situazione di Marlon. Per farne l'erede del connazionale, ceduto al PSG assieme a Zlatan Ibrahimovic nella famosa estate del 2012 e il cui nome, nella Milano sponda rossonera, fa venire ancora i lucciconi a parecchi.

I rossoneri, però, non sono gli unici ad aver chiesto informazioni: negli ultimi giorni si è parlato anche di un interesse di Roma e Fiorentina, anche se il vicepresidente Mario Bittencourt giura che nessuna proposta è al momento arrivata fino a Rio. Sono in tanti, però, a scommettere sull'addio (programmato magari per la prossima estate) di Marlon e dell'altro gioiello della squadra, il mancino Gustavo Scarpa, pure lui già adocchiato dai giallorossi che dal Fluminense hanno già preso pure Gerson.

Il contratto di Marlon col Tricolor, però, scade nel 2017, dopo il rinnovo biennale firmato nell'ottobre del 2013. E per il momento, il ragazzo non pensa a un futuro europeo: vuole diventare qualcuno e vincere qualcosa al Flu. Dove ha trovato una chance dopo il benservito del Vasco da Gama, nelle cui giovanili aveva militato fino al 2009. Dove si è conquistato il posto e ora non vuole mollarlo. Sempre con i piedi ben piantati a terra, perché nemmeno l'umiltà gli fa difetto.

Nazionale olimpico, dopo aver vestito negli scorsi anni l'amarelinha dell'Under 19, dell'Under 20 e dell'Under 21, Marlon spera un giorno di approdare nella Seleção dei grandi. Tempo al tempo, ma è opinione comune che il suo stile moderno e la sua serenità ne facciano un predestinato. E poi, un modello ben scolpito nella mente ce l'ha già: Thiago Silva. Deve solo continuare a seguirne le orme.