Profilo - Nabil Fekir, il regalo chiesto da Mancini all'Inter

Eletto giovane dell'anno in Ligue 1, Nabil Fekir è l'obiettivo numero uno di Mancini per l'attacco: l'operazione è complicata, ma l'Inter avrebbe già pronti 25 mln di euro.
NABIL FEKIR | La Scheda
Club Lione
Ruolo Trequartista, attaccante
Data di nascita 18 luglio 1993
Altezza/Peso 173 cm / 72 kg
Nazionalità Francia/Algeria
A chi assomiglia Ben Arfa

Se dovessimo elencare tutti i talenti che negli ultimi anni ha partorito il Lione, potremo anche finire domani. Quindi oggi ci limitiamo a parlare soltanto di Nabil Fekir, trequartista franco-algerino classe '93 che insieme al 'gemello' Lacazette ha fatto innamorare la Francia e l'Europa intera. Al punto che Mancini lo ha messo in cima alla lista dei desideri per la nuova Inter.

RIPESCATO AL LIONE - Il piccolo Fekir ci ha messo un po' di tempo per guadagnarsi un posto fisso nella scuola del Lione. La prima avventura nel Rodano dura infatti appena due anni, al termine dei quali non viene riconfermato. Decide allora di rilanciarsi al Saint-Priest e nella Coupe Gambardella del 2009 ritrova il Lione da avversario, convincendo gli osservatori dell'OL a puntare nuovamente su di lui.

La seconda volta è quella buona e Fekir completa il percorso formativo col Lione fino all'approdo in prima squadra, con la quale esordisce il 31 agosto 2013 contro l'Evian. La prima stagione tra i grandi si conclude 16 presenze, 1 goal, 3 assist e la soddisfazione di giocare uno scampolo di gara nella finale di Coppa di Lega persa contro il PSG.

GIOVANE DELL'ANNO - Per non rischiare di perderlo a 0, il Lione lo blinda con un contratto fino al 2019 e il nuovo tecnico Fournier gli dà completa fiducia. Schierato come trequartista o all'occorrenza seconda punta a supporto del 'gemello del goal' Lacazette, trascina l'OL fino a un sorprendente secondo posto con 13 goal e 12 assist in 34 presenze.

Uno score e un rendimento che gli valgono il premio come giovane dell'anno in Ligue 1, ma non solo: Fekir diventa nel giro di pochi mesi uno dei pezzi pregiati del calciomercato europeo e si guadagna anche la chiamata di Deschamps nella Nazionale maggiore francese.

GALLETTO PER SCELTA  - Il caso di Fekir è molto comune in Francia: possiede infatti il doppio passaporto - è nato a Lione ma da padre algerino - e tocca a lui scegliere per quale Nazionale giocare. Il compagno di squadra Lopes non ha avuto dubbi nel preferire il Portogallo alla Francia, mentre per lui la scelta è stata ardua e non ancora definitiva.

Fekir ha accettato infatti la chiamata della Francia per le amichevoli contro Danimarca e Brasile, giocando 46 minuti in totale.  Inizialmente si pensava propendesse per l'Algeria, ma alla fine ha seguito la stessa strada dei suoi illustri predecessori Zidane e Benzema.

Non avendo ancora disputato gare ufficiali con la Francia - e non ne disputerà fino ai prossimi Europei - , potrebbe ancora cambiare idea e vestire la casacca dell'Algeria, dove avrebbe un posto da titolare assicurato. Nei Bleus la concorrenza in attacco è spietata, ma Fekir vuole mettere in difficoltà Deschamps e guadagnarsi un posto nella squadra per Euro 2016.

MODELLO BEN ARFA - "Hatem avrebbe dovuto avere una carriera migliore. Per me si tratta di un fenomeno, ma anche di un esempio", ha detto recentemente Fekir di Ben Arfa, che come lui si è formato nel Lione ma non è mai riuscito a consacrarsi nel calcio che conta.

Quello che spera invece di fare Fekir, che di Ben Arfa ha la fisicità e soprattutto la stessa capacità di essere devastante nell'uno contro uno. Fournier l'ha impiegato sia come seconda punta che addirittura come attaccante centrale in assenza di Lacazette, ma il ruolo dove rende di più è quello di trequartista.

Contropiedista nato, sfrutta la sua velocità per spaccare in due le difese avversarie. E' l'uomo chiave del Lione in fase offensiva, ma risulta decisivo anche quando ad offendere sono gli altri: Fekir è infatti il centrocampista della Ligue 1 che ha subito più falli in stagione (111), ma anche quello che ne ha commessi di più (76).

Cosa gli manca? Chiaramente il colpo di testa, ma soprattutto l'uso costante del piede destro. Fekir tende a fare tutto col mancino e questo può essere un limite non di poco conto per un giocatore che punta a fare la differenza anche su palcoscenici più importanti.

MANCINI LO VUOLE - "E' giovane, ha qualità, al primo anno il Ligue 1 ha fatto bene, può esserci utile ma è del Lione, farà la Champions e non credo che lo lasceranno venire così facilmente", ha detto Mancini, che in poche parole ha riassunto perfettamente la situazione.

Fekir è un obiettivo, o meglio, l'obiettivo dell'Inter. Mancini lo ha messo in cima alla lista dei desideri e vorrebbe che fosse lui il primo regalo di Thohir per la prossima stagione, soprattutto adesso che la pista Yayà Tourè si sta progressivamente raffreddando. In Francia assicurano che l'offerta al Lione è già arrivata ed è di 25 milioni di euro.

Aulas, il patron dell'OL, ne vuole però almeno 30 e si fa forte della volontà del giocatore di rimanere nel Rodano per un'altra stagione: "Io voglio giocare la Champions League con il Lione, il mio futuro passa da qui", ha detto Fekir, che rimandendo in Ligue 1 avrebbe maggiori possibilità di ottenere un posto nella lista dei convocati di Deschamps per Euro 2016.

L'Inter, che ha visto sfumare Dybala, non vuole però mollare e lavora per regalare Fekir a Mancini. La trattativa si preannuncia complicata, ma l'estate è lunga e non è nemmeno iniziata.