Profilo - Loftus-Cheek, il 'Pogba' del Chelsea che ha stregato Mourinho

Alla scoperta di Loftus-Cheek, il centrocampista classe 1996 del Chelsea che entusiasma Mourinho e ricorda Pogba.
RUBEN LOFTUS-CHEEK | La Scheda
Club Chelsea
Ruolo Centrocampista centrale
Data di nascita 23 gennaio 1996
Altezza/Peso 191cm/83kg
Nazionalità Inghilterra
A chi assomiglia Pogba, Rijkaard

"Pogba? Non ci serve, noi abbiamo Loftus-Cheek". In questi termini José Mourinho si è recentemente espresso per spazzare via le voci sull'interessamento del Chelsea per la stella della Juventus. Parole sicuramente forti, le sue, ma che testimoniano la stima riposta dallo 'Special One' nel giovane centrocampista inglese. "Ruben è un ragazzo che stiamo proteggendo, - ha spiegato sempre il portoghese -  ma nella prossima stagione sarà stabilmente in prima squadra e non sarà certo un numero, si giocherà una maglia da titolare".

Classe 1996, Ruben Loftus-Cheek sembra essere un predestinato del pallone. Giocatore dominante a livello giovanile, il prodotto dell'Academy del club londinese in questa stagione è stato il leader della formazione Under 21 dei Blues e dell' Inghilterra , e ha potuto affacciarsi in Prima Squadra, debuttando sia in Premier League, sia in Champions. Il prossimo anno potrebbe essere per lui quello della consacrazione definitiva. 

UNA VITA DA BLUES - Nato a Lewisham, un borgo a sud di Londra, già all’età di 8 anni Loftus-Cheek entra a far parte del settore giovanile dei Blues, del quale dimostra subito di essere uno dei migliori elementi, giocando spesso con i ragazzi più grandi ed ottenendo numerose convocazioni con le Giovanili dell'Inghilterra, dall’Under 16, di cui è stato il capitano nel trionfo del Victory Shield, fino all’Under 21.

Nel 2011-12 è ancora un ragazzino quando disputa una grande stagione, prima di infortunarsi all'inguine. Ma recupera giusto in tempo per giocare la finale di FA Youth Cup. La stagione di debutto come calciatore a tempo pieno lo vede collezionare 18 presenze con l'Under 18 del Chelsea, e segnare il suo primo goal nella gara di apertura contro il Manchester City. Nel frattempo gioca anche le sue prime 9 gare con l'Under 21 dei Tre Leoni.

L'anno seguente la sua presenza in mezzo al campo è risultata come al solito decisiva, visto che con l'Under 18 dei Blues il centrocampista  ha raggiunto ancora una volta la finale della FA Youth Cup e, traguardo ancora più prestigioso, quella della Next Generation Series, la Champions giovanile, persa poi contro l’Aston Villa del talento Graham Burke.

IL PASSAGGIO IN PRIMA SQUADRA - Le sue ottime prestazioni vengono premiate e a maggio 2013 Loftus-Cheek è aggregato alla Prima squadra per una tournée negli Stati Uniti nella quale affronta per due volte il Manchester City, una squadra che è evidentemente nel suo destino. Il giovane centrocampista parte titolare in entrambe le gare, impressionando nella prima sfida prima di essere sostituito con Natham Ake, e facendo bene anche nella seconda prima di uscire dal campo a causa di un infortunio.

La stagione 2013-14 è, se possibile, ancor più entusiasmante per l'inglese, che vince la Premier League con l'Under 21 del Chelsea e da capitano guida al successo l'Under 18 nella FA Youth Cup.

José Mourinho resta folgorato dal talento del centrocampista e decide così di farlo esordire a 18 anni a dicembre 2014 in Champions League: Loftus-Cheek disputa gli ultimi 7' della sfida contro lo Sporting Lisbona della fase a gironi. L'esordio in Prima squadra in Premier League arriva poco più tardi: il talento ha appena compiuto 19 anni quando entra in pieno recupero al posto di Oscar nella sfida al vertice contro il Manchester City.

Tecnico e compagni non hanno più dubbi sul talento del giovane centrocampista, che da febbraio viene così aggregato stabilmente alla Prima squadra del Chelsea con il numero 36. Mourinho se lo coccola, e la prossima stagione per lui potrebbe essere quella dell'esplosione fra i grandi.

GRAN FISICO E VISIONE DI GIOCO - Loftus-Cheek è quello che gli inglesi amano definire un centrocampista box-to-box, ovvero abile in entrambe le fasi del gioco. Madre natura è stata generosa con lui, dotandolo di un fisico statuario. Un metro e 91 centimetri di altezza per 83 chilogrammi rendono il centrocampista centrale del Chelsea particolarmente abile sulle palle alte e un elemento prezioso sui calci da fermo.

Ma il classe 1996 è anche un giocatore molto elegante nei movimenti, che a una buona velocità di base abbina senso tattico e visione di gioco. Se a queste qualità si sommano una personalità importante, una certa predisposizione agli inserimenti offensivi e un bel tiro, ci si rende conto delle potenzialità del ragazzo di Lewisham e di come sia sempre riuscito a bruciare le tappe.

Un po' Pogba, un po' Frank Rjkaard, per Loftus-Cheek in tempi non sospetti si è già mosso il Barcellona, ma il Chelsea è intenzionato a non lasciarselo sfuggire e a farne il perno della squadra del futuro. Senza spendere milioni di euro, i Blues si ritrovano fra le mani un potenziale diamante fatto in casa.