Profilo - Andreas Pereira, magia brasiliana e duttilità europea per il Manchester United di Van Gaal

Tutto su Andreas Pereira, 19enne trequartista belga-brasiliano, autore di un fantastico goal su punizione alla sua prima da titolare col Manchester United.

GOALdi Simone Gambino - Caporedattore Goal.com 
ANDREAS HOELGEBAUM PEREIRA | La Scheda
Club Manchester United
Ruolo Trequartista
Data di nascita 1 Gennaio 1996
Altezza/Peso 177cm/66kg
Nazionalità Brasile/Belgio
Valutazione 10M

"Se hai 19 anni e giochi già nel Manchester United devi per forza avere grande talento. Sono molto felice di averlo fatto esordire in Premier League". Un chiaro attestato di stima e fiducia, quello pronunciato nel marzo scorso da Louis Van Gaal al termine della sfida contro il Tottenham, che ha segnato il debutto in campionato di Andreas Pereira, ennesimo gioiellino sfornato dall'Academy dei Red Devils. Ieri per il trequartista nato in Belgio ma di origini brasiliane è arrivata la gioia del primo goal tra i professionisti, con una spettacolare punizione nel match di League Cup contro l'Ipswich.

"7, 10 o 11"  - Tecnica da brasiliano, disciplina europea: Pereira sembra aver tutte le carte in regola per essere uno dei più interessanti fantasisti della nuova generazione. Nella sua trafila al Manchester ha giocato in tanti ruoli: trequartista, mezzala, esterno d'attacco e 'falso nueve'. "Può giocare da 7, da 10 e da 11 - ha detto di lui Van Gaal - Non ho bisogno di tanti giocatori se ho gente multi-funzionale come Pereira". 

Praticamente ambidestro, abilissimo nello stretto, riesce spesso a sfornare assist illuminanti e a rendersi pericolosissimo sui piazzati : "Mi alleno ogni giorno sulle punizioni - ha raccontato -  e i goal realizzati dimostrano che il lavoro paga".  Il capolavoro contro l'Ipswich ne è la dimostrazione: una parabola perfetta, a scavalcare la barriera ."Ho chiesto a Mata di calciare e lui mi ha dato il pallone. Ci alleniamo insieme e crede molto in me".

MI MANDA PAPA' - Nato in Belgio, a Duffel, da genitori brasiliani, Andreas è figlio di Marcos Pereira, ex attaccante di Mechelen, Sint-Truidense e Anversa. "Penso che mi aiuti tanto il fatto che lui sia stato un calciatore - ha raccontato il trequartista del Manchester United - A volte mio padre mi dice dopo le gare cosa ho fatto bene e dove ho sbagliato".

E' proprio in uno dei club in cui ha giocato il padre, il Lommel United, che comincia il percorso di Andreas, che nel 2005, a soli 9 anni, si trasferisce in Olanda, per entrare nel settore giovanile del PSV Eindhoven. Nel 2011 è la grande attrazione della Nike Premier Cup: la sua tecnica balza all'occhio degli osservatori di diversi club della Premier League ma il Manchester United brucia tutti e lo mette sotto contratto al compimento del 16° anno di età, il 1° gennaio 2012, anche se 'Andrinho', per motivi burocratici, dovrà attendere fino ad aprile per debuttare con la sua nuova maglia.

IL CAMMINO ALLO UNITED - Dalla stagione 2013/14 è agli ordini di Warren Joyce nell'Under 21 dei Red Devils, in una squadra ricca di talenti: da Wilson a Lingard, da Blackett a McNair, senza dimenticare Adnan Januzaj, promosso subito in prima squadra. Ma il 2013 è anche l'anno del suo debutto europeo con l'Under 19 di Nicky Butt, impegnata nella UEFA Youth League. Per Pereira 6 presenze, 1 goal, 1 assist, tanti applausi ma anche qualche prezioso consiglio, proprio dall'ex mediano dei Red Devils: "Ha un enorme potenziale ma può ancora migliorare tanto. Deve variare maggiormente il suo gioco, la crescita di Januzaj deve essere un ottimo riferimento".

Con l'approdo di Van Gaal a Manchester arriva anche il debutto in prima squadra di Pereira, in una gara che resterà nella storia: è il 26 agosto 2014 e lo United viene clamorosamente eliminato dalla League Cup dal Milton Keynes Dons, club di League One. Per il fantasista belga-brasiliano spazio nella ripresa al posto di Janko, in una serata che non può far testo.

Il resto è storia recente: 18 presenze con l'U21 dei Red Devils (3 goal e 4 assist il suo bottino), qualche panchina tra i 'grandi' fino all'esordio in Premier League nei 13 minuti finali della gara vinta sabato contro il Tottenham. La stagione 2015/16 ha visto il passaggio definitivo in prima squadra, con il goal all'Ipswich nella sua prima presenza stagionale.

COME POGBA? NO  - La situazione contrattuale di Pereira era a dir poco spinosa: si è arrivati a poco più di mese dalla scadenza del contratto, prevista per giugno 2015, per firmare il nuovo accordo, che vede ora il ragazzo legato allo United fino al 2018, con opzione per un'ulteriore stagione. Erano tante le squadre interessate al ragazzo: in Italia si è parlato insistentemente di sondaggi della Juventus, ma anche il Paris Saint-Germain sembrava fortemente interessato al giocatore.

PASSATO BELGA, PRESENTE VERDEORO - Dopo aver indossato la maglia del Belgio a partire dall'Under 15 fino all'Under 18, Andreas ha scelto di fare marcia indietro, rispondendo alla convocazione della selezione Under 20 del Brasile per la Panda Cup del 2014. "Tutti nella mia famiglia sono brasiliani, sono solo nato in Belgio: il mio cuore è brasiliano". Al Mondiale Under 20 della scorsa estate è stato uno dei protagonisti nella Seleçao, segnando anche nella finale persa contro la Serbia di Milinkovic-Savic.