Profilo - Erik, cresciuto a pane e Ronaldo: ora sogna l'Inter

Attaccante classe '94 del Goias, Erik è stato la rivelazione dell'ultimo campionato brasiliano e come il suo idolo Ronaldo potrebbe avere un futuro all'Inter.
ERIK NASCIMENTO DE LIMA | La Scheda
Club Goias
Ruolo Attaccante
Data di nascita 18 luglio 1994
Altezza/Peso 170cm/64kg
Nazionalità Brasile
A chi assomiglia Sanchez

Il fatto che si chiami De Lima come il suo idolo Ronaldo può essere molto più che un indizio. Al momento in comune con il 'Fenomeno' ha soltanto il cognome, ma Erik sogna di poter ripercorrerne le orme, magari passando proprio dalla Serie A.

Erik è infatti finito nel mirino dell'Inter dopo l'ultima splendida stagione vissuta con la maglia del Goias, la prima da professionista in cui a soli 20 anni ha realizzato 12 goal e impressionato gli addetti ai lavori, che lo hanno segnalato come il nuovo crac del calcio brasiliano.

TALENTO ESMERALDINO - Entra a far parte del settore giovanile del Goias ad 11 anni e il club decide di assumere anche il padre per aiutare Erik nella crescita mentale e professionale. Nel 2013 trascina la selezione Under 20 dell'Esmeraldino fino alla finale della Sao Paulo Youth Cup persa contro il Santos, laureandosi capocannoniere del torneo con otto reti.

Nello stesso anno esordisce anche in prima squadra nel campionato statale, realizzando la prima rete contro l'Annapolis. Nel frattempo Erik firma il primo contratto da professionista ed il tecnico del Goias Ricardo Drubscky decide che è arrivato il momento di lanciarlo nel Brasileirao.

L'ANNO DEL BOOM - Nelle prime 17 partite in Serie A, Erik segna soltanto un goal decisivo contro il Santos, ma la partita contro l'Atletico Paranaense del 31 agosto 2014 è la miccia che innesca la sua esplosione. Erik realizza una fantastica tripletta e termina la stagione con 12 centri totali. Le doppiette contro Bahia e Chapecoense confermano che a soli 20 anni Erik ha la capacità di risolvere le partite da solo.

Il suo fantastico 2014 si conclude con la ribalta internazionale: il Goias viene eliminato agli ottavi della Copa Sudamericana dall'Emelec ai calci di rigore, ma Erik segna tre goal in quattro partite e porta a 15 le sue realizzazioni stagionali. E tutto alla prima esperienza da professionista.



NON CHIAMATELO 'FALSO NUEVE' - Schierato spesso come attaccante centrale, Erik ha la struttura fisica della seconda punta o dell'ormai di moda 'falso nueve'. Tuttavia sarebbe alquanto ingeneroso etichettare così un giocatore che ha lo score da numero 9 e le movenze da 10.

Platini lo avrebbe definitio un '9 e mezzo'. Erik non lascia infatti mai punti di riferimento ai difensori centrali, partendo centralmente per svariare su tutto il fronte offensivo. Destro naturale, è stato spesso utilizzato anche sulla fascia sinistra per sfruttare una delle sue armi migliori, il tiro a giro dopo il rientro sul piede preferito.

Per come si inserisce negli spazi e calcia in rete con grandissima rapidità d'esecuzione ricorda un po' Alexis Sanchez. Come il 'Nino Maravilla' ha il baricentro molto basso che gli permette di anticipare sul tempo gli avversari e una capacità di tenere la palla incollata al piede in progressione fu 

Dal punto di vista della maturazione sembra già a buon punto, soprattutto perché è riuscito a rivelarsi in un club di medio-basso profilo come il Goias, che non può contare per esempio sulla stessa mediaticità di Santos, Cortinthians, San Paolo o Cruzeiro

ALL'INTER DI RONALDO - Erik ha un contratto col Goias in scadenza nel 2018 e una clausola rescissoria di quasi 8 milioni di euro, ma un'offerta di 5 milioni potrebbe già bastare per portarlo via dal Brasile. Valutazione ancora low-cost giustificata dal fatto che il giocatore non è stato preso troppo in considerazione dalle selezioni nazionali.

"Sto vivendo un momento importante della mia carriera - ha detto - giorni magici, ma lascio tutto nelle mani della società che sta ricevendo delle proposte". Benfica e Porto hanno già fatto i primi sondaggi, così come Marcello Lippi che prima di lasciare il ruolo di direttore tecnico al Guangzhou aveva pensato di regalarlo a Cannavaro.

L'intenzione dell'intermediario Eduardo Alves - che cura gli interessi del giocatore in Europa - è però quella di far approdare Erik nel campionato italiano e più precisamente all'Inter. Di concreto non c'è ancora nulla, ma gli osservatori nerazzurri hanno scritto sul taccuino il suo nome e non è escluso che in estate approdi alla Pinetina un altro de Lima.