Profilo - Andrej Modic, il primo rinforzo per Inzaghi è 'made in Milan'

Alla scoperta di Modic, centrocampista bosniaco classe 1996, fulcro della Primavera di Brocchi, che potrebbe essere aggregato alla prima squadra per la trasferta a Dubai.
ANDREJ MODIC | La Scheda
Club Milan
Ruolo Centrocampista centrale
Data di nascita 7 Marzo 1996
Altezza/Peso 180 cm/70 kg
Nazionalità Bosnia
A chi assomiglia Montolivo

In attesa dell'arrivo di Cerci, il Milan ripartirà da Dubai con un volto relativamente nuovo agli ordini di Filippo Inzaghi, nel reparto che probabilmente ha maggior bisogno di una boccata d'aria fresca, di gambe toniche e menti svelte e affamate. Il primo 'acquisto' rossonero risponde al nome di Andrej Modic, centrocampista bosniaco classe 1996, da anni ormai considerato una delle maggiori promesse del settore giovanile del Milan, che potrebbe essere aggregato al gruppo per la prestigiosa amichevole contro il Real Madrid.

MADE IN MILAN - In un'epoca in cui comprare top player è un lusso riservato a pochi privilegiati, il club rossonero ha intrapreso la via più lunga ma anche l'unica davvero praticabile per sperare di ritrovarsi tra le mani qualche diamante vero e non solo bigiotteria o monili di seconda mano. Modic è uno dei prototipi principali, un talento cristallino da crescere in casa. Non a caso nelle ultime settimane il ragazzo di Banja Luka ha intrapreso un lavoro specifico fisico-atletico per irrobustirsi e poter reggere l'urto dei piani superiori. "E' un grande talento ma ha bisogno di mettere un pò di chili", ha spiegato Galliani, che stravede per il regista bosniaco, fulcro del centrocampo della Primavera di Brocchi.

Portato al Milan da Mauro Bianchessi nel 2010 insieme al fratello Mihael (oggi attaccante degli Allievi rossoneri), Andrej è partito dai Giovanissimi Nazionali ed oggi, a soli 18 anni, si ritrova a bussare alla porta della prima squadra, dove ad attenderlo c'è Pippo Inzaghi, che conosce benissimo Modic avendolo allenato negli Allievi e nella Primavera, per di più affidandogli un ruolo centrale nel suo progetto tecnico, dopo averlo provato sia come mediano davanti alla difesa che come interno.

COME RICKY... MA NON KAKA' - Centrocampista slanciato, elegante nel passo e nel tocco, Modic nasce trequartista ma è da playmaker che ha trovato la sua collocazione ideale. Più che Pirlo o Kakà, ai quali è stato accostato in passato, può ricordare Montolivo, del quale potrebbe in breve tempo diventare l'alter-ego in prima squadra, o, restando sempre in tema rossonero, l'ex Cristante, rispetto al quale ha meno fisicità ma probabilmente maggior qualità.

In possesso di un'illuminante visione di gioco e di straordinarie doti balistiche (ha fatto il giro del web il suo spettacolare goal al Lanciano in un match del campionato Primavera di fine novembre), deve acquisire maggiore cattiveria nei contrasti, sicurezza nel gioco aereo e intensità in fase di non possesso, senza dimenticare ovviamente la giusta dose di muscoli, necessaria per confrontarsi con i ritmi e la fisicità della Serie A.

LA CHIOCCIA ESSIEN - Il suo 'sbarco' in prima squadra è previsto per l'inizio della stagione 2015/16 ma a Milanello stanno valutando con attenzione l'opportunità di anticipare i tempi e inserire gradualmente Modic già all'inizio del nuovo anno. Tra i 'grandi' d'altronde Andrej si è già disimpegnato egregiamente nel tour americano di quest'estate e, ancor prima, nel test contro il Chiasso del settembre 2013, sotto la gestione Allegri, nel giorno del ritorno in rossonero di Kakà.

Già nel giro dell'Under 21 bosniaca, Modic è stato preso sotto l'ala protettrice di uno dei più giocatori più esperti e vincenti della rosa del Milan: "Parlo molto con Michael Essien - ha raccontato Andrej poche settimane fa - mi sta dando tanti consigli, ha vinto tanto, gioco nel suo stesso ruolo, è un grande campione in campo e fuori".

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