Profilo - Daniele Rugani, il futuro della difesa della Juventus

Cresciuto nelle file dell'Empoli, Daniele Rugani sta vivendo la sua prima stagione da protagonista in Toscana. Già in comproprietà con la Juventus, il futuro è suo.
DANIELE RUGANI | La Scheda
Club Empoli
Ruolo Difensore
Data di nascita
29 luglio 1994
Altezza/Peso 188 cm/78 kg
Nazionalità Italia
A chi assomiglia Cannavaro, Barzagli

Italia, patria di santi, poeti, navigatori ma, soprattutto, grandi difensori. Scirea, Baresi, Maldini, Nesta, e Cannavaro sono solo alcuni dei campioni sfornati dal calcio azzurro negli ultrimi trent'anni. Dopo un lungo periodo di magra, il futuro si annuncia radioso.

Tra i tanti prospetti interessanti spicca il nome di Daniele Rugani. Diciannove anni di età, cresciuto nelle giovanili dell'Empoli, in questa stagione è divenuto un punto fermo della squadra di Sarri. Il suo cartellino è attualmente in comproprietà con la Juventus.

CHI E' - Nato a Sesto di Muriano nel 1994, Rugani viene arruolato nelle file delle giovanili empolesi alla tenerissima età di dieci anni. Viso angelico, tempra d'acciaio, il ragazzo si fa presto strada, percorrendo per intero la trafila delle Nazionali minori.

Dall'Under 17 fino a divenire il capitano dell'Under 19, Rugani si conquista anche la prima meritatissima convocazione con l'Under 21. Il debutto, recentissimo, contro l'Irlanda del Nord, viene bagnato con il goal da predestinato che apre le marcature.

L'anno scorso milita con profitto nelle file della Primavera Juventus, facendo drizzare le antenne al sempre attento Antonio Conte che, già in estate, lo porta con sè a Pechino in occasione del match di Supercoppa Italiana contro il Napoli. Quest'anno il ritorno ad Empoli e la maglia da titolare fisso, seppure in Serie B.

IL FUTURO - Grande forza fisica, innato senso dell'anticipo. Il nome di Rugani è già finito sui taccuini di molti club della massima serie, pronti ad assicurarselo dalla prossima stagione.

Il Sassuolo avrebbe già strappato un'opzione per giugno, mentre la Juventus, arrivata ancora una volta per prima e comproprietaria del cartellino, ne valuta attentamente la crescita, pronta a riportare il ragazzo alla casa madre nel momento giusto. O a girarlo a qualche altro club di A (leggasi Udinese nell'ambito dell'affare Isla, come riportato in esclusiva da Goal).

IL NUOVO CANNAVARO? - Bravo con il pallone tra i piedi, eccellente in fase di marcatura, si distingue per l'ottimo stacco di testa, qualità messa in mostra recentemente anche in azzurro. Per eleganza e posizionamento ricorda il primo Fabio Cannavaro.

Nelle avanzate palle al piede somiglia allo juventino Barzagli. La forza fisica è quella di un nuovo Chiellini. Agilità e potenza muscolare sono ancora da migliorare, il futuro però è tutto dalla sua parte. In bianconero?

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