Generazione di Fenomeni - Lucas Ocampos, il piccolo Cristiano Ronaldo per cui il Napoli è pronto a fare follie

Scopriamo insieme la nuova promessa del calcio argentino, che a 17 anni è già stella del River Plate e oggetto dei desideri di mercato del Napoli.
NOME: Lucas Ariel Ocampos RUOLO: Attaccante
NATO A: Quilmes
ALTEZZA: 187 cm
DATA DI NASCITA: 11 luglio 1994
PESO: 80 kg
NAZIONALITA': Argentina 
CLUB: River Plate

Compirà 18 anni solo mercoledì prossimo, ma Lucas Ariel Ocampos ha già tutte le carte in regola per seguire le orme dei suoi predecessori argentini che hanno fatto la fortuna delle squadre europee. In patria è considerato un predestinato, uno che è sempre stato e probabilmente sarà una spanna sopra tutti. Per adesso si accontenta di essere il gioiello più prezioso del River Plate in attesa della chiamata dall'Europa, dove dalle parti del Vesuvio si è già mosso qualcosa.

STELLA DEI MILLIONARIOS - Quilmes è più conosciuta per l'ottima birra che per il calcio, al punto che la squadra della città è soprannominata El Cervecero (Il Birraiolo). Ocampos, però, ha preferito la strada del pallone a quella del luppolo ed il suo talento è venuto fuori precocemente, facendogli guadagnare la chiamata della nazionale argentina per il Sudamericano Under 15, dove si rende protagonista con una doppietta ai danni della Colombia.

Da quel momento in poi il suo nome comincia a circolare tra gli osservatori ed è proprio dopo quella competizione che arriva la prestigiosa chiamata del River Plate. Ocampos firma senza pensarci il contratto coi Millionarios e si aggrega alle giovanili del club.

Qui continua a coltivare le sue potenzialità e nel frattempo disputa Sudamericano e Mondiale Under 17 con l'Argentina, classificandosi terzo nel primo ed arrivando agli ottavi nel secondo. Ma la vera svolta della sua carriera arriva paradossalmente dopo la clamorosa retrocessione del River Plate.

La panchina della 'Banda' viene affidata a Matias Almeyda che, colpito dalle prestazioni di Ocampos nelle amichevoli pre-stagionali, decide subito di puntare su di lui. Lo mette dentro nella partita d'esordio col Chacarita ed Ocampos lo ripaga con una grande gara, fatta di spunti e giocate pregevoli.

Ma non è che l'inizio di un boom. Nelle successive due giornate segna due goal consecutivi e mette la firma anche nella storica goleada (7-1) contro l'Atlanta.Il top lo raggiunge contro il Chacarita, nel match di ritorno: viene eletto migliore in campo e realizza uno splendido goal che poi verrà eletto il più bello della stagione del River.

Conclude la sua prima annata da professionista con 7 goal, 5 assist e la vittoria del campionato che sancisce l'immediato ritorno in Primera Division dei Millionarios.  E' così che a 17 anni si scopre idolo dei tifosi, stella del River e  tentazione di mercato di tante big europee.

CR JUNIOR - Letteralmente il 'piccolo Cristiano Ronaldo'. E' così che lo chiamano in Argentina, convinti dalle movenze e dallo stile di gioco di Ocampos. Ed effettivamente il baby argentino ricorda non poco il CR7 di inizi carriera. Lo ricorda inanzitutto per la struttura fisica (187 x 80)  e per il modo con cui mixa la forza e la velocità. Il mancino è la sua arma preferita, ma si è dimostrato molto bravo anche di testa.

Ama partire dalla fascia sinistra, mentre quando agisce a destra è solito puntare l'avversario e rientrare per calciare in porta o fornire l'assist decisivo per il compagno. Non da comunque punti di riferimento e si rivela costantemente una spina nel fianco per le difese avversarie.

Almeyda l'ha schierato spesso anche dietro le punte con lo scopo di portarlo sempre più nel vivo del gioco. Vedendolo giocare, la prima impressione è quella che sia davvero destinato a fare una grande carriera. E' già pronto per l'Europa? Solo in una squadra dalla politica giovanile. Altrimenti è meglio lasciarlo maturare ancora un po' in Argentina.

TENTAZIONE NAPOLETANA - Almeyda ha rassicurato tutti: 'Vos tranquilo', titolano in Argentina, Ocampos non si muove. Il tecnico del River ha dichiarato che il giocatore è 'praticamente non trasferibile', trovando conforto nelle parole dello stesso Ocampos che ha detto di voler restare e giocare in Primera con la maglia della Banda. Ma il mercato, si sa, non fa caso alle parole di circostanza. Sopratutto quando giochi in Sudamerica, esplodi e senti il richiamo del vecchio continente.

Venerdì mattina, infatti, il direttore sportivo del Napoli Riccardo Bigon ha incontrato all'Hotel Hilton di Milano Pablo Sabagg, agente dell'argentino. Ed il succo del colloquio è stato questo: “Volete Ocampos? Dateci 18 milioni di euro”. La cifra richiesta ha  fatto leggermente sobbalzare dalla sedia il ds azzurro, ma il Napoli sembra intenzionato a non arrendersi.

L'idea è quella di scendere a 15 milioni per assicurarsi l'intero cartellino, attualmente detenuto per metà dal River e per l'altra metà dal Quilmes e da un gruppo d’investitori privati. E' la tentazione napoletana: portare il piccolo Cristiano Ronalo sotto il Vesuvio.