Generazione di Fenomeni - Nicola Leali, il 'nuovo Buffon' è a Brescia. E Marotta lo ha già prenotato per la Juventus...

Definito da molti l'erede naturale di Buffon, Nicola Leali sembra avere già scritto il suo futuro. Mezza Serie A lo sogna, la Juventus sembra averlo già in pugno.

NOME: Nicola Leali
DATA DI NASCITA: 17 febbraio 1993
LUOGO DI NASCITA: Castiglione delle Stiviere (Mantova)
NAZIONALITÀ: Italia
ALTEZZA: 190 cm
PESO: 80 kg
RUOLO: Portiere
SQUADRA: Brescia


Da Carrara a Castiglione delle Stiviere (poco meno di tre ore di macchina) per trovare il futuro portiere della Nazionale azzurra. L’erede di Buffon viene dal mantovano, ha soli 18 anni e la Juventus sembra già averlo prenotato: a Brescia brilla il talento di Nicola Leali.

NATO COI GUANTI
- Cresciuto a Cavriana (paesino di scarsi 4mila abitanti, ad una decina di chilometri dalla natia Castiglione), Nicola ha iniziato la carriera nella squadra locale, con Sergio Girardi, ex portiere di Mantova, Inter, Palermo, Genoa e Ravenna come istruttore. E' lui a insegnargli le basi del mestiere, i primi movimenti, cosa significa stare tra i pali. Dopo le scuole elementari viene notato da un osservatore del Brescia, che lo porta alla Voluntas, la succursale delle Rondinelle dalla quale è passato anche un campione del mondo come Andrea Pirlo. A dodici anni il passaggio al Brescia e l’inizio della sua escalation. Brucia le tappe e a 16 anni arriva ad esordire in Primavera: il suo nome comincia a fare il giro delle paese, l’etichetta di predestinato gli si appiccica addosso senza però incidere sulla crescita del ragazzo, che si distingue anche fuori dal campo per serietà, umiltà ed educazione.

Nel 2010 arriva l’assalto del Milan, la squadra del cuore di Nicola: i rossoneri offrono alle Rondinelle 2 milioni di euro per la comproprietà del portierino, ma Corioni rimanda al mittente l’offerta. A novembre del 2010 si siede per la prima volta in panchina in Serie A e a dicembre, prima della gara contro la Sampdoria, viene premiato con il titolo di Miglior Portiere del campionato Primavera 2009/10. A gennaio si parla insistentemente di un interesse di Juventus e Napoli ma alla fine Leali resta a Brescia, fino all'esordio nella massima serie contro il Cesena, a 18 anni e 3 mesi. Un debutto quasi perfetto (strepitosa la parata ‘del battesimo’ sulla punizione di Parolo), macchiato solo dal goal subito (incolpevole nella circostanza) e dalla conseguente sconfitta dei biancoblù. Ad osservarlo da vicino in quell'occasione anche degli scout del Barcellona di Guardiola.

IL FLIRT CON LA SIGNORA - In estate Corioni respinge tutte le proposte arrivate, con Napoli e Juventus sempre in prima fila e Leali, già numero 1 dell'under 19, guadagna i galloni di titolare per il campionato cadetto. E' la sua occasione e Nicola non la spreca: nonostante le difficoltà del Brescia, risulta sempre uno dei migliori delle Rondinelle (non senza qualche critica di troppo dall'ambiente), giustificando ulteriormente il corteggiamento delle big. In autunno è lo Sporting Lisbona a tentare il doppio colpo, chiedendo informazioni su di lui e su Salamon. In fila c'è anche l'Udinese, ma è la Juventus a mettere la freccia: si parla di un'offerta da 5 milioni di euro e un contratto fino al 2016 per il ragazzo. Recente è invece l'interesse del Catania, in cerca del sostituto di Andujar. Ma, come confermato dal suo agente Graziano Battistini a Goal.com, il futuro di Leali sembra ormai bianconero.

NOMEN OMEN “Ho il nuovo Buffon tra le mani”, gongola Corioni. Non meno lusinghiero il giudizio di Gigi Maifredi: “Si tratta di un portiere che definirei regale. Ha un’educazione straordinaria (frequenta la quinta liceo scientifico all’Istituto Don Milani di Montichiari, ndr). Vedrete che farà la storia del calcio italiano”. E in effetti osservandolo giocare si capisce che il diciottenne mantovano ha qualcosa di speciale: fisico slanciato (190 cm per 80 kg), sicuro tra i pali, dotato di grande senso della posizione, di un’ottima elasticità e di riflessi felini, ricorda davvero il primo Buffon. Il suo destino era già scritto nel nome: Nicola tra i pali sembra davvero avere le… ali!