Belotti poteva essere della Roma: Sabatini gli preferì Ferrante e Berisha

Anni fa Alberto De Rossi avrebbe voluto Andrea Belotti in Primavera. Il ds Sabatini, però, puntò su Jonathan Ferrante e Valmir Berisha: oggi uno è in D, l'altro senza squadra.

Non bastasse il dolorosissimo ko contro il Torino, non bastasse la sensazione di essere nuovamente allo sbando, non bastasse l'intervista nella quale Ilary Blasi ha attaccato Spalletti e Pallotta, ecco il retroscena del giorno dopo: Andrea Belotti, carnefice della Roma, avrebbe potuto vestire la maglia giallorossa.

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Lo scrive il 'Corriere della Sera', secondo cui qualche anno fa l'attuale centravanti granata era stato chiesto espressamente da Alberto De Rossi, allenatore della Primavera della Roma. Ma il papà di Daniele non ebbe mai il regalo chiesto a Walter Sabatini: al suo posto, il ds giallorosso portò nella Capitale due attaccanti oggi finiti nel dimenticatoio.

Si tratta dell'italo-argentino Jonathan Alexis Ferrante, che attualmente gioca in Serie D con la maglia dei padovani dell'Abano e che è ricordato anche per una rissa con alcuni coetanei che, un paio d'anni fa, lo costrinse a un ricovero in ospedale; e dello svedese Valmir Berisha, considerato 'il nuovo Ibrahimovic', oggi senza squadra dopo aver giocato in Olanda con il Cambuur.

Due attaccanti che non sono riusciti ad esplodere al prezzo di uno come Belotti, oggi sulle prime pagine di tutti i quotidiani e arrivato a esordire in Nazionale. Passando per l'Albinoleffe e poi per il Palermo. Partendo dal basso e arrivando in alto. Conquistando una promozione in Serie A in maglia rosanero e poi guadagnandosi, nel 2015, il trasferimento al Torino.

Un abbaglio, con il senno di poi, da parte di Sabatini. Il quale, ieri pomeriggio, ha pagato a carissimo prezzo il proprio errore di valutazione: goal dell'1-0, rigore del 2-1 guadagnato, assist per il 3-1 dell'ex Iago Falque. Una prestazione da incorniciare che non fa altro che aumentare i rimpianti di chi come De Rossi senior avrebbe voluto vederlo vestito di giallorosso, senza riuscirci.