Roma, Ilary shock su Spalletti: "E' un uomo piccolo, subisce Totti"

Ilary Blasi, moglie del capitano della Roma Francesco Totti, ha parlato del rapporto fra suo marito e il tecnico Spalletti: "E' un uomo piccolo, lo subisce. Gli do un voto basso".

Nonostante la sconfitta in campionato contro il Torino, la Roma si prepara alla festa per Francesco Totti. Martedì il capitano giallorosso, che domenica su calcio di rigore ha realizzato il suo 250° goal in Serie A, compirà infatti 40 anni.

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In occasione dell'importante ricorrenza della bandiera giallorossa, 'La Gazzetta dello Sport' ha intervistato sua moglie Ilary Blasi, in questo momento impegnata in Tv nella conduzione del 'Grande Fratello Vip' su 'Canale 5'.

La soubrette ha dato risposte sicuramente non banali al quotidiano sportivo milanese, in particolare quando ha parlato del rapporto fra suo marito e il tecnico giallorosso Luciano Spalletti.

"Le scelte calcistiche sono opinabili ma non si discutono, - ha affermato Ilary - di quello non mi impiccio, però forse avrei qualcosa da ridire a livello umano, sulla persona. Nell’intervista alla 'Rai', che fece tanto scalpore, si capiva che Francesco chiedeva solo rispetto, ed era giusto. In quel momento non glielo stavano dando".

"Francesco non è uno polemico, - ha assicurato la Blasi - lui parla quando tocca la palla. A casa, ad esempio, non 'porta' niente, ma da febbraio a maggio la cosa era talmente grossa... Era un momento delicato, non si fa così. Non ha mai chiesto di giocare, si è sempre messo seduto con umiltà ad aspettare. Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un uomo piccolo. Punto. È la verità".

"Lui a parole ha detto anche delle cose stupende, ma a parole. - ha attaccato la moglie del capitano giallorosso - Invece lo subisce. In un momento così difficile nella vita di un ragazzo che sta attraversando un passaggio importante, c’è modo e modo per comportarsi. È giusto proiettarsi nel futuro e provare a far grandi cose anche senza di lui, ma mi sembra che alla Roma rimanga ancora difficile... Io glielo auguro. Certo che si poteva essere più delicati e Spalletti sicuramente non lo è stato, non l’ha saputo guidare in un percorso umano. Io le persone le giudico anche da questo. Quindi voto basso, molto basso".

E la mente torna allo scorso 21 febbraio, quanto Totti fu cacciato da Trigoria prima della gara contro il Palermo: "Io di calcio non capisco nulla, ma è stato surreale. - ha dichiarato la Blasi - Fantascienza, non ci potevo credere. È stato cacciato da casa sua, scrivetelo. Questa cosa non si fa. Io non lo avrei mai fatto, non mi sarei mai permessa una cosa del genere. Appena tornò gli dissi: 'Stasera si va allo stadio, dobbiamo essere là'. L’ovazione? In quei momenti i tifosi c’erano, non lo hanno abbandonato".

Quanto all'accostamento fra il tecnico toscano e Alfonso Signorini, Ilary ha chiarito: "E' una somiglianza estetica: sono entrambi pelati. E tra l’altro in trasmissione il ruolo si capovolge: 'Spalletti' in questo caso sta seduto, a stare in piedi sono io".

Ma la soubrette è dura anche quando le viene chiesto di commentare la frase pronunciata dal presidente della Roma, James Pallotta: "Il corpo non fa più quello che gli dice la mente". "Famme sta' zitta, - ha detto la Blasi al suo intervistatore - se no succede un casino... Mi verrebbe da dirgli: 'Però anche la mente deve ragiona' prima de parla'...'. Con i Sensi aveva un altro tipo di rapporto, era un figlioccio, ma quella era una conduzione più familiare, mentre questa più imprenditoriale".

Sul futuro di suo marito, però, Ilary non vuole intromettersi: "Se continuerà a giocare fino al 2018? È una cosa che deve sentire lui. Se non fosse più a proprio agio, sarebbe il primo a deporre l’ascia di guerra. È intelligente. Anno più anno meno, ci siamo. Se trovasse le porte chiuse e volesse andare all'estero? Io lo seguo. Usa o Arabia, è uguale, tanto sarebbe per poco tempo".

E rispetto al passato, Ilary apre anche all'ipotesi di un Totti allenatore: "Come dire, non ci vuole tutta sta' scienza... - ha commentato - Voi giornalisti di calcio mi fate sorridere. Avete un’omertà pazzesca: tutti vorrebbero parlare, ma nessuno lo fa. Secondo me alcune volte ci vuole anche un po’ di sincerità, no? Comunque anche a me lui diceva di non essere interessato. Ci vuole pelo sullo stomaco, ma si cresce, i gusti cambiano". 

In attesa di capire cosa farà Francesco, c'è un altro Totti che si fa strada nelle Giovanili giallorosse, Cristian. "Mi scoccia che abbia i riflettori puntati su di lui. - ha ammesso Ilary - Non è giusto caricare un bambino di aspettative. Per lui il calcio è un gioco e si deve solo divertire. Paga solo il cognome. Se ne avesse avuto un altro, non se lo filava nessuno".