Juventus, è un super Benatia: il marocchino è già un membro legittimo della BBC

Nella Juventus vittoriosa sul campo della Lazio ha positivamente impressionato la prestazione del difensore marocchino Benatia: un nuovo membro della 'BBC' a tutti gli effetti.

Intendiamoci: Medhi Benatia non si scopre certamente oggi. Ma all'Olimpico, proponendo una prestazione maiuscola, il difensore marocchino ha fatto capire che – al netto degli infortuni – ha ben pochi rivali nel suo ruolo. D'altronde, curriculum alla mano, tra Udine e Roma il numero 4 bianconero ha letteralmente giganteggiato, non riuscendo però ad esprimersi nel migliore dei modi nel biennio trascorso a Monaco di Baviera.

Musica per le orecchie di una Juventus che ha voluto fortemente sfruttare una nitida occasione di mercato in prestito con diritto di riscatto: 3 milioni subito al Bayern Monaco ed, eventualmente, altri 17 pagabili in due esercizi entro il 30 maggio 2017. E se Benatia dovesse fare bene come offerto contro la Lazio, stiamone certi, in corso Galileo Ferraris affonderanno definitivamente il colpo.

Con Leonardo Bonucci out per motivi personali, Max Allegri in terra laziale ha affidato la regia della difesa ad Andrea Barzagli; con conseguente inserimento del marocchino nel ruolo di terminale destro della linea arretrata a tre. E i risultati, ma già i primi segnali erano arrivati nel pre-campionato, si sono rivelati pregevoli. Marcature strette, gioco d'anticipo, piedi educati e, abilità da non sottovalutare durante l'annata, quasi un goal.

Benatia sa interpretare diligentemente diverse situazioni tattiche, motivo per cui il tecnico toscano lo ha voluto a tutti i costi per sostituire Martin Caceres. E, come dicevamo, l'impatto s'è rivelato roseo. Giocare all'interno di un contesto oliato in ogni minimo dettaglio agevola, ma per emergere ci vuole grande personalità e, dal canto suo, Medhi ha molto da insegnare a molti.

I campioni d'Italia, pur con un Daniele Rugani in rampa di lancio, hanno voluto completare magistralmente il reparto acquisendo un profilo corteggiato serratamente da Milan e Roma. Ma a spuntarla, come da copione negli ultimi anni tra i confini nostrani, è stata appunto la Juventus. Voglia di vincere sotto la Mole e, soprattutto, di militare in una squadra ambiziosa anche in termini di Champions League.

Benatia, 29 anni e massima volontà di zittire le malelingue tedesche, con lo sbarco di Carlo Ancelotti nella Bundesliga avrebbe potuto cambiare la sua storia al Bayern Monaco; ma pur vantando la stima del tecnico emiliano, il diretto interessato ha scelto di tornare in Italia. Poco feeling con lo stile di vita teutonico, tanta voglia di abbracciare nuovamente la serie A.

La Juventus è conscia di aver messo le mani su un titolare. E, in ottica turnover, là dietro il sommo Allegri darà spazio a tutti. Intanto, senza saper né leggere né scrivere, Benatia saluta l'Olimpico – stadio a lui caro nella stagione 2013/14 – con un contributo da urlo. Il primo, auspicano i tifosi della Vecchia Signora, di una lunga serie.