Inter-Suning, l'operazione totale ammonta a più di 600 milioni di euro

Cerchiamo di fare chiarezza sull'affare tra Inter e Suning, dal punto di vista economico. Il totale dei soldi investiti da Zhang Jindong è di più di 600 milioni.

Come vi stiamo raccontando da questa mattina, questa giornata segnerà per sempre la storia dell'Inter e di tutto il calcio italiano, con l'ingresso del Suning nel club nerazzurro. Che il gruppo cinese detenga adesso la maggioranza delle quote (68,55%), lo sappiamo già. Ma andiamo a scoprire più dettagli.

Come riportato da Marco Bellinazzo sul blog de 'Il Sole 24 Ore', dal punto di vista finanziario l’operazione, tra valorizzazione delle quote e parte di debito che Suning dovrà onorare, ha superato le prime indiscrezioni, attestandosi sui 600 milioni.

In pratica Suning ha versato a Thohir 270 milioni (una parte dei quali dovranno essere corrisposti a Massimo Moratti). A queste somme vanno infatti aggiunti i debiti, vale a dire i 220 milioni del prestito contratto con Goldman Sachs e i 110 milioni “prestati” da Thohir all’Inter nel corso della sua presidenza, per un totale appunto di 600 milioni.

Cifra che porta a una quotazione del 100% dell’Inter, al netto dei debiti, intorno ai 380 milioni (compreso il 31% che sta mantenendo Thohir). Si tratta dunque di un impegno da parte di Suning, che ha un fatturato annuo di 15 miliardi di dollari.

Si tratta comunque di un'affare magistrale condotto da Erick Thohir. Infatti, rispetto all’acquisto di tre anni fa, la valutazione del club è raddoppiata. Thohir prese il 70% del club per 250 milioni (75 più i debiti per 180 milioni) con una valutazione complessiva del 100% delle quote intorno ai 350 milioni.