News LIVE

Cristante contro il suo Milan: “Lo ringrazierò sempre e... non gli direi mai no”

Incrocio del cuore stasera al Barbera di Palermo, dove i rosanero affrontano il Milan per dare seguito ai due risultati utili consecutivi ottenuti sotto la gestione Schelotto. In campo, infatti, ci sarà con la maglia dei padroni di casa quel Bryan Cristante cresciuto nelle giovani rossonere prima di essere ceduto - non senza le critiche dei tifosi - al Benfica un anno e mezzo fa.

L'avventura in Portogallo non è andata benissimo, ma Cristante rifarebbe tutto, come spiega alla 'Gazzetta dello Sport': "Cosa è andato storto? Semplice, quest'anno è arrivato un nuovo allenatore che aveva altre idee e preferiva altri giocatori. E’ il calcio... Ma io all’estero ci volevo andare, e l’idea mi piace anche se penso al futuro. Sono esperienze in cui ti confronti, impari molto. Tornando indietro rifarei tutto, sono cresciuto sotto ogni punto di vista, giocando tra l’altro in un grandissimo club e in una bellissima città".


LEGGI DI PIU': Tabella infortuni e squalifiche | Calcio in TV: la guida


Ora si apre una nuova pagina della carriera del giovane centrocampista: "A Palermo mi sono trovato benissimo. La città è fantastica, il club pure, la piazza è calda, il nuovo staff si è sistemato e sta lavorando: ci alleniamo fortissimo, vedo idee moderne di gioco che stiamo mettendo pian piano in pratica. C’è più serenità, insomma, e siamo pronti a fare un gran girone di ritorno. Con il tipo di fisico che ho, mi serve giocare con continuità per rendere. Ma c’è tempo, io do tutto quello che ho in ogni allenamento per conquistare un posto da titolare".

Inutile dire che per Cristante quella contro il Milan non sarà una partita come tutte le altre: "Motivazioni in più per me? Le solite di sempre: fare bene, mostrare di essere un ottimo giocatore. Guardi, il Milan è la squadra in cui sono cresciuto, mi ha dato la possibilità di esordire giovanissimo ad alto livello e dovrò sempre ringraziarlo per questo. E mercoledì avrò tante persone da salutare".

"Ma ora sono un giocatore del Palermo, non penso ad altro che a vincere questa sfida. Se ci tornerei in futuro? Io in un futuro mi vedo ancora all’estero, magari in Premier che è un campionato che mi piace. Ma non direi mai no a prescindere a un ritorno al Milan...", conclude il classe '95.