Juventus, Buffon analizza i colleghi: “Cech il migliore, come tecnico stimo Luis Enrique”

Gianluigi Buffon ha preso in esame i nomi del passato, confrontandoli con i migliori colleghi del presente: "Con i piedi Reina il migliore, Neuer top sul gioco aereo".

Dopo 750 presenze nella massima categoria nazionale con le maglie di Parma e Juventus, dopo 20 anni passati fra i pali dal giorno del suo esordio in Serie A, Gianluigi Buffon si è raccontato Marca, evidenziando il fatto di non essere assolutamente disposto - almeno per il momento - ad appendere i guantoni al chiodo. Chiaro, per la nazionalità della testata, che la prima domanda sia sul miglior portiere spagnolo affrontato dal numero 1 della Juventus: “Negli anni della mia carriera, dico senza dubbio Casillas”.


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Nessun dubbio, nessuna incertezza nemmeno per quanto riguarda i migliori interpreti del suo ruolo in assoluto: “I migliori portieri di sempre? Ho sentito parlare tanto di Zamora, Yashin, Zoff, Banks, Maier. Della mia gioventù dico Schmeichel, Zenga, Pagliuca, Zubizarreta. Ma in quest'epoca, credo che Casillas e Cech negli ultimi anni - ma anche Neuer - stanno facendo davvero bene”.


Una vera e propria analisi delle particolarità di ogni portiere, per Buffon, che stila anche la propria personalissima preferenza sui più bravi in ogni fondamentale: “l miglior portiere con i piedi? È uno spagnolo, Pepe Reina. È fantastico. Nel gioco aereo dico Neuer, con le mani dico Casillas. Sul migliore in generale, dico Cech”. Che poi, fra tutte le caratteristiche, ce ne è soltanto una che lo stesso Buffon rimpiange: “Avrei voluto avere il piede sinistro come il destro, mi sarebbe piaciuto calciare 50 metri anche con il sinistro”.

Dai portieri agli allenatori, con un occhio sempre rivolto alla penisola iberica: “Quale allenatore straniero mi piace? Luis Enrique è una persona che stimo molto, sembra anche un vincente. Un altro che ha lavorato bene in questi anni è Simeone, ha saputo ottenere il massimo dalla sua squadra”.  Infine, una panoramica molto rapida sugli attaccanti. “La tipologia di gol che più mi fa arrabbiare è quello che arriva in seguito ad una buona parata su un tiro avversario e poi - sulla respinta - c'è un altro avversario pronto a colpire a rete. Queste situazioni mi fanno imbestialire tantissimo”.

La chiusura è dedicata invece ai due migliori attaccanti spagnoli con cui si è trovato a duellare in carriera. Le risposte, chiaramente, sono abbastanza scontate: “In assoluto Raul, ma anche Fernando Torres. Urzaiz? Per un periodo era molto forte”. Il prossimo appuntamento contro una squadra spagnola, per Buffon è l’8 dicembre, quando affronterà di nuovo il Siviglia - questa volta in Spagna - nel gironcino di Champions League: gli attaccanti andalusi sono avvisati, il portiere italiano non ha intenzione di aggiungere altri nomi alla propria classifica.