Burdisso carica il Genoa: "Ora battiamo l'Empoli. Futuro da tecnico? Possibile"

Il capitano del Genoa, Nicolas Burdisso, carica la squadra in vista della trasferta di Empoli: "Ora dobbiamo trovare la prima vittoria esterna. Futuro da tecnico? Possibile".

Dopo aver battuto in casa Milan e Chievo, ora il Genoa di Gian Piero Gasperini punta a conquistare anche il primo successo in trasferta contro l'Empoli al Castellani. Il capitano rossoblù, Nicolas Burdisso, a margine della presentazione del libro 'La Bombonera - Pasiòn segun Delpini" ha caricato la squadra in conferenza stampa in vista della sfida contro i toscani.

"Quella di sabato ad Empoli deve essere la nostra occasione. - ha dichiarato il difensore argentino dalla sala stampa del Signorini - Perché per trovare un'identità una squadra deve fare punti anche lontano da casa. L'Empoli è stato capace di mettere in difficoltà la Roma e gioca un bel calcio, dovremo dare il massimo e fare bene. Come batterli? Noi giochiamo sempre alla stessa maniera, aggredendo tutti, loro li abbiamo incontrati in amichevole ed è stato un bel test, ora siamo in una fase di crescita e dobbiamo continuare su questa strada".

Per i rossoblù, che recupereranno il terzino Ansaldi, arriva un periodo denso di impegni: "Abbiamo un organico che ci permette prima di tutto di avere tante soluzioni e lo spazio ci sarà tutti. - ha sostenuto - Ora ci aspettano tre gare in una settimana, dopo l'Empoli andremo a Torino che per noi è quasi un derby, poi ci sarà la gara qui col Napoli che per noi è sempre una festa, cercheremo di dare sempre il massimo ed esserci tutti sarà fondamentale".

Se la squadra saprà trovare continuità, i tifosi rossoblù possono sognare: "Dove può arrivare il Genoa? Il nostro campionato è iniziato adesso, - ha detto Burdisso - noi dobbiamo prima misurarci con tutti, giocacela con le squadre del nostro livello e poi a marzo vedere dove ci troveremo e provare a giocarcela, ma la cosa più importante ora è trovare la prima vittoria esterna".

Sui recenti exploit casalinghi del Grifone, l'ex nerazzurro non ha dubbi: "La svolta è arrivata contro il Milan, - ha affermato - quella di domenica è stata una bellissima partita, abbiamo lottato fino all'ultimo portando a casa il risultato. In questo momento del campionato, dopo aver recuperato tutti gli infortunati, era importante fare una partita del genere, giocando anche in dieci poi. Ribaltare la partita dopo la pausa nello spogliatoio è stata una cosa importante, si è vista la forza del gruppo, anche chi è entrato dalla panchina è stato decisivo".

Un problema può essere rappresentato dal lungo digiuno di Goran Pandev: "Goran è un giocatore importantissimo per noi, - ha dichiarato il difensore - conosce bene il campionato italiano si allena come pochi e sono sicuro arriverà il suo momento".

Quanto al suo futuro, Burdisso sta pensando all'ipotesi di fare l'allenatore. "Con un mister come Gasperini la voglia ti viene. - ha detto - E' un allenatore secondo me un po' sottovalutato. Il paragone con Mourinho? Io mi riferivo al modo di preparare le partite, oggi penso che lui senta che tutti noi lo seguiamo, fa un calcio che fa divertire tutti, da tempo fa bene e per me essere qui con questo allenatore è un premio alla carriera". 

Infine sull'indagine giudiziaria che coinvolge il presidente Enrico Preziosi: "Con noi il presidente è sempre stato molto chiaro, - ha rivelato Burdisso - ogni volta che viene poi ci fa sentire il tuo carisma, quello che succede fuori dal terreno di gioco a noi non tocca, pensiamo a fare bene in campo".