Meggiorini alla ribalta per la magia di tacco si toglie un sassolino. "Se fosse stato Totti..."

Riccardo Meggiorini se la gode, dopo aver fatto luccicare gli occhi del Bentegodi col magico colpo di tacco per Paloschi: "Se l'avesse fatto Totti, se ne parlerebeb per mesi...".

Riccardo Meggiorini questi colpi ce li ha. Magari fa pochi goal, ma l'attaccante veneto - che proprio oggi compie 30 anni - magie come quella di tacco che ha permesso al compagno Paloschi di insaccare una delle 4 reti con cui il Chievo ha travolto la Lazio, le ha decisamente nella propria faretra.

Intervistato da 'Tuttosport', Meggiorini se la gode tutta: "Mai ricevute così tante telefonate dopo l’assist di tacco per Alberto. Per la verità questo colpo è stata la conseguenza della mia idiosincrasia ad utilizzare il piede destro e quindi mi sono dovuto inventare qualcosa per colpire la palla di sinistro".

L'attaccante ex Torino e Genoa riavvolge il nastro: "Il pallone arrivava lungo e lento, ho avuto il tempo di guardare chi c’era al centro dell’area ed ho colpito col tacco. Mi è andata bene. Certo, so bene che se una roba del genere l’avesse fatta un campione assoluto come Totti se ne parlerebbe per mesi interi ma io sono soddisfatto così. L’importante è che vinca il Chievo non che si parli del sottoscritto...".

"Al Chievo sembro rinato? Ma io sono sempre lo stesso - spiega Meggiorini - Sono molto sereno e la tranquillità conta parecchio. Adesso forse sono più consapevole dei mezzi tecnici e gioco in una realtà che penso sia l’ideale per me. Ho fatto tutta la gavetta dalla C alla A e ora sono al settimo campionato nella massima serie. Penso di essere maturato e di aver acquisito un buon bagaglio di esperienze. Ora sto andando bene e dipende solo dal sottoscritto proseguire così".

Fino a non porsi limiti: "Il sogno più grande? Beh, quello di tutti i giocatori, la Nazionale. In fondo sognare non costa niente e se uno dimostra certe cose poi può essere anche premiato...".