Ranocchia in uno stagno più nero che azzurro: difesa Inter da rifondare

Dopo l'errore clamoroso sul goal di Higuain, Ranocchia è diventato il capro espiatorio della crisi Inter. Ma il problema sta in una difesa totalmente da rinnovare.

Shaqiri, Podolski, Brozovic, Santon... e il difensore centrale? Quello purtroppo all'Inter non è arrivato, nonostante le richieste insistenti di Mancini che aveva già notato le evidenti lacune del reparto. La beffa Rolando - passato a sorpresa all'Anderlecht negli ultmi minuti del calciomercato - è stato il prologo del disastro.

Un disastro consumatosi al San Paolo, negli ultimi secondi del quarto di Coppa Italia contro il Napoli. L'Inter gioca meglio, merita anche il goal, ma poi Ranocchia ha commesso un errore tanto banale quanto banale che ha permesso a Higuain di segnare la rete della vittoria.

Ranocchia diventa inevitabilmente il capro espiatorio della crisi Inter, ma bisogna sottolineare il fatto che il capitano nerazzurro è costretto da tempo a infiltrazioni per scendere in campo e che sul goal di Higuain c'è un concorso di colpa con Medel e gli altri compagni che hanno dormito sulla rimessa laterale di Ghoulam.

Se ci mettiamo che Ranocchia aveva chiesto il cambio pochi minuti prima del goal per un problema all'adduttore il quadro è completo. Non si vuole cercare alibi per un errore talmente grossolano, ma sottolineare il fatto che se Ranocchia non è diventato il leader che l'Inter auspicava, la colpa non è certamente soltanto sua.

"Andrea deve stare tranquillo - ha detto il vicepresidente nerazzurro Zanetti - , è un ragazzo pieno di valori. Un errore può capitare, l’importante è avere la forza di ripartire". Ripartire come l'Inter, che deve cercare di chiudere al meglio l'ennesima deludente stagione e pianificare il futuro.

A cominciare dalla difesa. Vidic sarà il primo a partire (a causa dello scarso feeling con Mancini), poi toccherà con ogni probabilità a Juan Jesus, dalla cui cessione si può ricavare comunque un bel gruzzoletto. Il primo tassello è stato l'acquisto del colombiano Murillo, che Mancini avrebbe voluto a disposizione sin da subito.

La prossima sfida di campionato contro il Palermo potrebbe essere quella del riscatto ma allo stesso tempo anche la peggiore possibile in questo momento per Ranocchia (e in generale per la tanto discussa difesa dell'Inter), che dovrà cercare di fermare la trottola Dybala. 

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