In Genoa-Juventus esordisce il '97 Mandragora: un regista predestinato

Il più giovane giocatore della Serie A 2014/2015 è lui, Rolando Mandragora, schierato a sospresa da Gasperini per la prima volta proprio in Genoa-Juventus.

Perin, De Maio, Burdisso, Pinilla, Perotti, Antonelli, Marchese, Greco, Rosi, Bertolacci. Questa la formazione del Genoa contro la Juventus per il nono turno di Serie A, infrasettimanale. Dieci. E l'undicesimo? Rolando Mandragora, centrocampista campano. Chi?

Mandragora, un classe 1997, ovvero il giocatore più giovane di questa Serie A 2014/2015. Gian Piero Gasperini ha scelto coraggiosamente di gettare nella mischia del massimo campionato il 17enne centrocampista, regista, punto di forza degli Allievi genoani.

Non proprio in una sfida semplice, ma bensì nella gara contro la capolista, la Juventus di Max Allegri. Mandragora si è posizionato a centrocampo dimostrando di saperci fare, in un reparto che può contare Marchisio, Vidal e Paul Pogba, quest'ultimo quattro anni più vecchio di lui.

Mandragora ha bruciato le tappe, chiamato dalla Primavera del Genoa dopo essere stato capitano degli Allievi Nazionali. Gasperini ha notato le sue caratteristiche, convocandolo per la gara della Juventus, proponendolo titolare contro ogni pronostico di formazione della vigilia.

Mandragora ha due parenti ben inseriti nel mondo del calcio dilettantistico: lo zio Bruno allena in Campania, alla Puteolana, il padre Giustino è il direttore tecnico della scuola calcio Paolo e Fabio Cannavaro. Il 17enne centrocampista, qualche anno fa, aveva girato diverse scuole calcio seguendo il padre, prima di provare il grande salto.

Nel 2010/2011 fu visionato da Juventus, Roma e Atalanta: Mandragora fu scartato per il fisico e la poca corsa. Il Genoa vide le cose in maniera diversa, scegliendolo per le giovanili. Dopo due mesi partì per il suo primo ritiro con i Giovanissimi Nazionali di Donatelli: contro il Casale esordio e goal.

Rolando Mandragora è stato inoltre già chiamato nelle selezioni azzurre giovanili, un predestinato del centrocampo che ha potuto osservare da vicino i Pogba, i Vidal, i Marchisio. Solo l'inizio? Per il movimento giovanile italiano, si spera di sì.