Llorente, il problema alla schiena e il goal che non arriva: la Juventus gli dà fiducia

Continua, anche a causa di un problema alla schiena, l'astinenza dal goal di Llorente. Ma Allegri e la Juventus danno fiducia al centravanti spagnolo.
  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Fernando Llorente e gli ormai soliti interrogativi di inizio stagione, una rete che manca dal 18 maggio (693’ senza segnare) e un problema alla schiena a complicare ulteriormente le cose. E se nella passata stagione, dopo chiacchiericci di ogni genere, il basco della Juventus è riuscito a zittire tutti nel mese di settembre con un colpo di testa rifilato al Verona di Andrea Mandorlini, in questa nuova annata lo spagnolo sta interpretando un copione differente: tanto lavoro sporco e poca lucidità sottoporta.
 
A Vinovo non vige alcuna preoccupazione, è un periodo e passerà, questo quanto trapela da chi segue quotidianamente le gesta del Re Leone, professionista stimato dalla società e dai suoi compagni di squadra, penalizzato probabilmente da un nuovo stile di gioco.

Dalle sue parti non piovono quasi mai cross dal fondo, si ritrova sistematicamente a gestire la sfera spalle alla porta e, soprattutto, opera in funzione degli inserimenti dei centrocampisti, generosità allo stato puro, dettami stilati da Massimiliano Allegri, il quale apprezza enormemente quanto proposto finora dall’ex Athletic Bilbao, proprio come sottolineato a Reggio Emilia dallo stesso tecnico al termine del pareggio ottenuto contro il Sassuolo.

Nove partite, Champions League inclusa, senza togliersi la gioia personale del goal, però, iniziano a diventare troppe. Non che sia un caso isolato, vedi il digiuno in campionato per un altro bomber di razza, Gonzalo Higuaín, ancora a quota zero con il Napoli, discorso analogo per l’interista Rodrigo Palacio.

Insomma, diversi attaccanti stanno soffrendo questi primi mesi della manifestazione nostrana e certamente, sebbene non sia un’attenuante, Llorente vanta un’illustre compagnia. Difficilmente, tuttavia, il mister livornese cambierà le carte in tavola per cercare di snaturare la manovra offensiva, la Juventus attualmente si fregia del secondo miglior attacco - assieme alla Roma - del campionato con 14 marcature realizzate, ruolino di marcia impreziosito dalle 6 reti siglate Carlos Tévez.
 
Llorente continua ad allenarsi con il gruppo nonostante, come spiegavamo, non sia in perfette condizioni fisiche, ma il suo contributo - parafrasando l’Allegri pensiero - risulta imprescindibile in questa fase e, infatti, il tandem con l’Apache argentino finora è andato in scena per ben 7 volte, numeri supportati da un Álvaro Morata alle prese con una forma fisica ancora non eccezionale e una squalifica ingenua rimediata contro la Roma, un Sebastian Giovinco ormai diventato poco più di una semplice riserva e un Kinglsey Coman ancora troppo acerbo per poterlo caricare di eccessive responsabilità. La coperta non è poi così lunga; fondamentale continuare a puntare sul basco.
 
Pireo, trasferta vitale per le sorti europee della Juventus, offrirà ai bianconeri l’opportunità di svoltare mentalmente fuori dai confini italiani e, contemporaneamente, concederà a Llorente un’altra chance, nonché la decima, per potersi sbloccare. Vietato fallire.

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