Juventus, Bonucci è rinato e il motivatore rivela il segreto: "Preso a pugni al buio in cantina"

Il motivatore di Bonucci, Ferrarini, ha rivelato sulla sua pagina Facebook: "Per vincere la paura l'ho portato in cantina e lo insultavo al buio. Se reagiva partivano pugni...".

Leonardo Bonucci è completamente rinato dopo la parentesi negativa dei Mondiali in Brasile. Il difensore della Juventus sembra di fatto un altro giocatore, tanto che anche nelle sue prestazioni sta uno dei segreti dell'ottima tenuta difensiva della squadra di Allegri.

Ma il rendimento di Bonucci nelle ultime stagioni è stato sempre di una costanza sorprendente, se si considera che dal 2009 a oggi è il secondo giocatore di movimento in assoluto più impiegato in Serie A (14942 minuti giocati), preceduto soltanto dal parmense Alessandro Lucarelli (14798).

Dietro una forma così costante, che gli ha consentito di superare i pochi momenti di appannamento, come rivelato dallo stesso giocatore, ci sono i meriti del suo motivatore personale Ferrarini. E attraverso la propria pagina personale su Facebook quest'ultimo, come riporta stamane 'Tuttosport', ha rivelato alcuni dettagli delle dure prove psicologiche e fisiche cui ha sottoposto il giocatore bianconero.

"Nel corso degli anni - ha raccontato il motivatore sul social network - ho portato Bonucci nella mia cantina, sotto terra. Al buio. E lì, con un tono di voce tutt’altro che buono o dolce, lo offendevo in ogni modo, lo giudicavo. Lo insultavo. Così, se lui faceva persino un piccolo cenno con lo sguardo, per lui c’era un pugno dritto nello stomaco. Obiettivo? Vincere il giudizio, affinché Leo stesse sempre sul pezzo. Così è cominciata la storia del soldato". 

Prove durissime, alla 'Rocky Balboa', insomma, per il povero 'soldato' Leo, come viene definito da Ferrarini (a sua volta chiamato 'capitano' dal difensore) in modo da temprare lo spririto e accrescere l'autostima. Che avrebbero contribuito e non poco a migliorare le sue prestazioni sul rettangolo verde. E chissà che qualche suo collega, vedendo i risultati, non decida di cimentarsi con qualcosa di simile...

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