L'inferno rosa è già finito, il Palermo torna in Serie A

Il Palermo di Iachini è la prima promossa in Serie A. Un anno dopo la retrocessione, Hernandez e soci ritrovano la massima serie. Rosanero grandi numeri.

12 maggio 2013. Per uno scherzo del destino il popolo rosanero viene mandato all'inferno proprio da chi, nove anni prima, l'aveva spedito in paradiso. Luca Toni segna per la Fiorentina, il Palermo retrocede in Serie B dopo un decennio in Serie A tra l'Europa, grandi campioni, mille avvicendamenti in panchina. Ora l'inferno è nuovamente finito, il Palermo torna matematicamente in A.

Con diversi turni di anticipo la formazione guidata egregiamente da Beppe Iachini stacca il primo pass promozione per la massima serie 2014/2015. Arrivato a settembre sulla panchina del Palermo dopo l'esonero di Gennaro Gattuso, ottiene la sua quarta salita in A dopo quelle ottenute con Brescia, Chievo e Sampdoria. Un vero e proprio mister cadetto.

Miglior difesa del torneo, secondo attacco della Serie B 2014 (primeggia il Modena dell'ex Novellino) nelle prime 37 giornate, il Palermo si è dimostrato troppo forte per la categoria. Giocatori come Sorrentino, Munoz, Barreto, Maresca, Dybala ed Hernandez hanno composto un micidiale undici letale in casa e in trasferta dopo una partenza da dimenticare, con tre sconfitte e un pareggio nelle prime sei gare.

Dal 28 settembre, prima gara di Iachini in panchina (3-0 contro la Juve Stabia) il Palermo è incappato in appena due incidenti di percorso, facendo sempre punti tranne le gare contro Latina e Carpi. "La nostra squadra sarà come il Borussia Dortmund" ha evidenziato patron Zamparini riguardo al futuro. Ora come ora meglio pensare ai festeggiamenti, o al massimo a nuovi traguardi.

Sei vittorie consecutive che hanno portato il Palermo a 78 punti, con un divario esagerato rispetto a chi lotta per la seconda promozione diretta, in primis l'Empoli, oltre a Crotone, Lanciano e Cesena. Compagini  ben diverse rispetto al tem rosanero, già da giugno portato ad uccidere il campionato con i tanti elementi retrocessi, alla quale si sono uniti giocatori di valore assoluto.

Contro il Novara bastava il pareggio, è arrivata la vittoria esterna, la sesta fuori dalla Favorita. Prima per vittorie casalinghe, prima per vittorie esterne. In lungo e in largo, il Palermo di Iachini ha ucciso la categoria tornando nella serie che l'accolta per nove annate tra il 2004 e il 2013.

Si tratta della nona promozione in Serie A per il Palermo, solo Atalanta (dodici), Bari (undici) e Brescia (dieci) ne hanno ottenuto di più. La compagine isolana si aggiudica matematicamente anche il primo posto in Serie B 2013/2014: quinto titolo della cadetteria della propria storia.

Tra l'altro il Palermo può eguagliare e superare il record che appartiene al Chievo, alla Juventus e al Sassuolo nei campionati a ventidue squadre con tre punti per vittoria: le tre ottennero 85 punti a testa, i rosanero possono ancora sfondare quota 90.

Madama comunque cominciò il campionato con -9, raggiungendo dunque in teoria 94. Ci sarà il tempo per i numeri dalla sfida contro il Lanciano del prossimo 10 maggio, quella della festa davanti ai propri tifosi. Insieme alla ovvia felicità del popolo rosanero, dopo la gloria, può iniziare la scalata alla leggenda.