Non sparate sul portiere, Buffon difende il ruolo a spada tratta: "Certe regole sono disumane"

Il portiere della Juventus, Gigi Buffon, difende con tutte le sue forze il ruolo dell'estremo difensore, che è sempre più complicato anche per via dei nuovi regolamenti.
Ieri in Inghilterra era il 'Boxing Day' e come tradizione giornata di campionato per la Premier League. La sfida fra West Ham e Arsenal è stata teatro di due errori dei due portieri che sono sembrati clamorosi. L'estremo difensore dei Gunners, Szczesny, ha respinto male il pallone su conclusione dal limite e dato la chance a Carlton Cole di portare in vantaggio gli Hammers. Poi, il portiere del West Ham, Adri, ha reso il favore agli avversari facendosi sfuggire la palla sotto le mani per il goal di Walcott. E anche il portiere del Liverpool Mignolet è sembrato compiere una 'papera' bella e buona in occasione del goal di Negredo che ha portato il Manchester City sul 2-1. Una serie di errori dei portieri che, forse, l'estremo difensore della Juventus, Gianluigi Buffon, non considererebbe proprio clamorosi.

Il portiere della Juventus, infatti, intervistato dal Corriere dello Sport, si è speso in una difesa del ruolo. "Credo che non ci sia realmente la conoscenza del ruolo del portiere - ha detto - Leggo e ascolto dei giudizi e dei commenti che fanno infuriare o sorridere secondo come ti sei svegliato la mattina".

Si dice ad esempio che i portieri non 'escano' più... "Quant'è grande l'area piccola? E' 100 metri quadrati - ha detto ancora Buffon - E' una casa e anche spaziosa, non un monolocale. Quando si scrive e si dice che un portiere ha sbagliato a non uscire bisogna capire e spiegare perché, altrimenti si condiziona il lettore e non gli si fa un buon servizio. Come migliorare le cose? Magari organizzando un corso. La critica potrebbe davvero modificare certi modi di pensare e di giudicare. Del resto come è richiesto a noi di avere un margine ridotto di errore, allo stesso modo dovrebbe essere chiesto a dei professionisti come voi. Secondo me ci deve essere l'obbligo di conoscere le cose in profondità".

"Il ruolo del portiere è davvero difficile da giudicare - ha proseguito Buffon - Ci sono anche degli allenatori e dei dirigenti che capiscono poco o niente di portieri, si sentono delle vere castronerie. Invece, quando sento parlare Marchegiani di un portiere o di una parata o di un gol preso male mi si allarga il cuore".

Sicuramente nel tempo il ruolo del portiere è molto cambiato sul piano tecnico... "E' cambiato certamente - ha detto Buffon - ma il discorso da fare è sui settori giovanili dove oggi si spende poco tempo per la tecnica dei portieri perché sono cambiate le priorità. Ora si dedica più tempo ai piedi che alle mani. In questi anni sono aumentate le difficoltà del nostro ruolo, ci sono più preoccupazioni. Per me, dovremmo tornare alla tecnica, visto che oggi i portieri bloccano meno la palla, perché i palloni sono diversi e perché c'è un po' di pigrizia da parte dei preparatori del settore giovanile".

Ma ciò che non va proprio giù a Buffon sono le regole sull'espulsione del portiere per un fallo in area... "E' una regola disumana - sentenzia il portiere della Juventus - L'hanno pensata per aumentare il numero dei goal, quindi per favorire lo spettacolo e invece è una regola contro lo spettacolo perché non dà la possibilità a un portiere di compiere un gesto tecnico bellissimo come l'uscita bassa".

"Nei primi 10 anni della mia carriera ero considerato uno dei migliori in questo tipo di uscita - ha spiegato Buffon - Per il tempo e il modo con cui prendevo la palla dai piedi dell'attaccante. Ora non lo faccio più, non esco più, troppi rischi. Non va bene limitare un portiere. E poi, anche il discorso sullo spettacolo è ridicolo: se un portiere viene espulso nei primi 10' del primo tempo e la squadra avversaria segna il rigore, poi potrà pensare solo a difendersi. Così la partita diventa un mezzo schifo. Un'idea? Mettiamo dei tempi, anche per le espulsioni per chiara occasione da goal degli altri giocatori, non solo dei portieri: nei primi 70' della partita solo cartellino giallo, negli ultimi 20’ anche il cartellino rosso".