88 milioni di tifosi da raggiungere, parte il piano Roma: "Vogliamo creare un top club globale, come Real e Manchester"

"C'è uno studio specifico di Sport+Markt. E i simpatizzanti sono di più, 234 milioni. Del resto, solo il nome di Roma ha un fascino unico". Il 75% nelle Americhe e in Asia.
Christoph Winterling, nuovo direttore commerciale della Roma, ha le idee chiare. Vuole creare una compagine al livello delle big mondiali, quelle milionarie, quelle che più di tutti vengono indicate come le compagini milionarie più leggendarie.

"L'obiettivo è fare della Roma un top-club globale, le potenzialità ci sono tutte. Sullo stile di Real Madrid e Manchester United? Sì, anche se con un'identità propria, unica. La Roma, insomma, dovrà essere la Roma e basta" evidenzia il dirigente, come riporta 'La Gazzetta dello Sport'. "Abbiamo 88 milioni di tifosi sparsi nel mondo: siamo noi che dobbiamo arrivare da loro, ma anche viceversa".

88 non è un dato esagerato, anzi: "C'è uno studio specifico di Sport+Markt. E i simpatizzanti sono di più, 234 milioni. Del resto, solo il nome di Roma ha un fascino unico". Il 75% nelle Americhe e in Asia: "Quest'anno ci sarà la tournée negli Usa, il prossimo andremo in Asia. L'idea di fondo è questa, negli anni pari recarci in America, in quelli dispari altrove. L'importante, però, sarà andare nei posti, ma anche tornarci".

Da questa stagione, tra l'altro, la società varerà una serie di pacchetti turistici, soprattutto dagli Usa: saranno 'vacanze romane', con Colosseo, San Pietro e in mezzo una o due partite della Roma. Nota a margine, assunto Robert Gombar, ex responsabile della Cia in Italia, per sovrintendere alla sicurezza.