Biagianti parla già da Capitano del Catania: “Il passato è alle spalle, adesso devo ripartire”.

Il centrocampista rossazzurro, tornato dopo un lungo infortunio, erediterà da Silvestre la fascia di capitano. “E’ stato un anno particolare, l’anno prossimo ripartirò".

“E’ stato un anno particolare, ma adesso non ho voglia di pensare al passato. Sono felice per essere tornato a giocare ed aver disputato una partita molto importante per il Catania ed aver dato anche il mio contributo alla salvezza della squadra invece di tornare in campo con il Catania già salvo. Sorpreso per la mia buona prestazione? Un po’ sì perché avevo un po’ di ansia e non credevo che tutto filasse così bene come poi è andata. Ho retto 70 minuti e pensavo di durare molto di meno”.

Domenica scorsa Biagianti ha confermato che rimarrà al 100% in rossazzurro, ma alla domanda “Escludi al 100% una tua partenza?”, replica: “No, perché nel calcio non c’è niente di normale. Io sto bene qua, lo sapete tutti. Spero però di rimanere e di indossare la fascia di capitano come ho detto”.

La Roma che arriverà domenica al ‘Massimino’ non troverà certo un Catania demotivato: “Anche noi abbiamo qualche motivazione: vincendo potremmo raggiungere il record di punti in Serie A. E’ una partita importante perché è l’ultima in casa e ci teniamo a far bene”.

Proprio contro la Roma, nella stagione 2006-2007, arrivò l’esordio in Serie A di Marco Biagianti: “Mi ricordo ancora quei 2 minuti che ho giocato quella volta perché era l’esordio in Serie A. Eh, 2 minuti sono tanti per la prima volta (ride, ndr)”.

Al termine del prossimo campionato si disputeranno i campionati europei, ma Biagianti non pensa alla Nazionale: “Dopo un anno del genere non posso tornare a pensare alla Nazionale, se giocherò di far bene, la condizione al 100% non la troverò quest’anno. Il prossimo anno, se rimarrò qua, spero di fare una grande annata che quest’anno non ho fatto”.