L'angolo de "Laroma24.it" - Altro che cornetto, il portafortuna della Roma è... il San Paolo

Laroma24.it ci ricorda i trascorsi di una sfida sempre affascinante fra il Napoli e la Roma.
Fino al 1987 la partita tra Roma e Napoli era una festa, con le due tifoserie (a detta di molti) più calde d’Italia che andavano in trasferta e si mischiavano, tranquillamente, alla cosiddetta rivale in maniera pacifica. Tutto finì quando Salvatore Bagni,  centrocampista del Napoli, rivolse alla Curva Sud romanista un ‘gestaccio’ che sancì la fine di un’amicizia vera. Da allora è la partita più a rischio del campionato, pur essendo la trasferta più vicina per entrambe le tifoserie.

La Roma è dall’11 maggio del ’97 che non perde al San Paolo di Napoli quando i partenopei s’imposero 1-0 con rete di Caccia. Era una Roma che non navigava di certo in acque tranquille dopo l’esonero di Carlos Bianchi e il ritorno del ‘barone’ Liedholm sulla panchina giallorossa. Il Napoli, anch’esso in zona retrocessione, cercava una vittoria scaccia pensieri per raggiungere il prima possibile la tranquillità.

Da quel momento la Roma, in 6 partite al San Paolo comprendendo anche la Coppa Italia del 2005/06, non ha mai perso vincendone quattro. La scorsa stagione i giallorossi di Ranieri videro svanire un successo che sembrava certo nei minuti di recupero dopo esser andati sopra di due reti (Baptista e Vucinic). Con Luciano Spalletti si è sempre vinto in terra campana. Negli ottavi di Coppa Italia della stagione 2005/06 la Roma vinse 3-0, con reti di Aquilani, Nonda e Okaka, contro un Napoli che stava risalendo dalla C1 alla B. Nella stagione del ritorno del Napoli in serie A (2007/08), Totti e compagni vinsero 2-0 con le reti di Perrotta e del ‘capitano’ su rigore. L’anno seguente (2008/09) fu ancor più netto il successo (3-0) con Mexes e Juan che diedero il doppio vantaggio all’intervallo ai giallorossi e con Mirko Vucinic che chiuse la partita nella ripresa.

Andando indietro negli anni, nel campionato 97/98, con Zeman in panchina, la Roma vinse 2-0 a Napoli con Totti e Di Biagio. Quel Napoli retrocedette per poi tornare nella massima serie italiana 2 anni dopo, nella stagione del terzo scudetto romanista (2000-2001). La sfida al San Paolo, in quella stagione, arrivò nel momento più caldo, più emozionante del campionato: alla penultima giornata. La Roma se vinceva era Campione d’Italia e il Napoli, se perdeva, sarebbe retrocesso quasi certamente. In un clima torrido e infernale, con  uno stadio completamente esaurito e molti tifosi al seguito della banda guidata da Capello, il Napoli trovò il vantaggio con Nicola Amoruso al 37’ del primo tempo. Batistuta firmò il pareggio allo scadere dei primi 45 minuti. La Juve vinceva e la Roma, per chiudere i conti, doveva vincere. Totti siglò la rete dopo pochi minuti della ripresa. La Roma stava tagliando il traguardo che da 18 anni tutti aspettavano. Mancavano poco meno di dieci minuti dal triplice fischio quando Treossi fischiò una punizione dalla lunetta dell’area romanista a favore del Napoli. Pecchia trovò un buco nella barriera giallorossa e trafisse, un non del tutto incolpevole, Antonioli e pareggiò il conto. La Roma dopo due settimane avrebbe vinto il tricolore mentre per il Napoli ci sarebbe stata prima la retrocessione e pochi anni dopo anche il fallimento societario.

Le sfide negli ultimi 13 anni al San Paolo tra Napoli e Roma:
22 febbraio 1998: Napoli - Roma 0-2 (Totti, Di Biagio)
10 giugno 2001: Napoli - Roma 2-2 (Amoruso, Batistuta, Totti, Pecchia)
8 dicembre 2005: Napoli - Roma 0-3 (Aquilani, Nonda, Okaka) - match valido per gli Ottavi di andata di Coppa Italia.
9 marzo 2008: Napoli - Roma 0-2 (Perrotta, Totti)
25 gennaio 2009: Napoli - Roma 0-3 (Mexes, Juan, Vucinic)
28 febbraio 2010: Napoli - Roma 2-2 (Baptista, Vucinic, Denis, Hamsik)

Filippo Limoncelli
La Redazione di Laroma24.net